
Matanzas-. Il Presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez, parlando al suo passaggio con decine di persone che si fermavano a salutarlo, ha percorso ieri il Centro Storico della Città di Matanzas che si sta rianimando per festeggiare i 325 anni dalla fondazione di San Carlos e San Severino di Matanzas.
Prima d tutto si è interessato alle opere di riparazione del Teatro Sauto e della Caserma dei Pompieri dove c’è un Museo, l’unico del suo tipo vivo nel paese, perchè oltre ai pezzi esposti, lì opera e funziona attivamente il comando più datato di Cuba.
Nè il sole forte, nè la temperatura alta, nè l’umidità di questa estate di Matanzas hanno impedito che il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri percorresse a piedi tutto il percorso pedonale Narváez, ai bordi del fiume San Juan.

Lì si è interessato alle opere di ricostruzione che si eseguono per far sì che ogni recinto divenga uno spazio culturale che promuova le arti e i valori.
Apprezzando lo sforzo che si sta realizzando in ogni nuova istituzione, Díaz-Canel ha segnalato ch è impressionante il lavoro di rianimazione che ha constatato anche in altre città dell’Isola.
Passando per il Centro Storico, Díaz-Canel ha salutato i matanzeri e li ha incitati a preservare le opere che si costruiscono oggi, per avere una città sempre più bella.
Uscendo dalla Galleria d’Arte La Aurora nella nota Calle Medio, il Presidente cubano ha ricevuto numerose espressioni di simpatia e d’affetto.

Díaz-Canel ha continuato il suo giro a piedi sino all’emblematica Sala dei Concerti José White, leggendaria perchè è lì che s’interpretò il primo danzón in Cuba. Dopo 16 anni di chiusura ha aperto nuovamente le porte da due anni, molto ben restaurata.
Davanti a questa istituzione culturale c’è il Parco della Libertà che accoglie una delle più dettagliate statue di José Martí che esistono nel paese.
Vicino alla statua dell’Apostolo una vera folla ha aspettato il Presidente e di nuovo Díaz-Canel ha salutato il popolo, ha conversato, ha scherzato con la gente.

Prima di visitare la città, Miguel Díaz-Canel Bermúdez ieri aveva iniziato la sua agenda nel blocco più efficiente del sistema elettrico del paese, la Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras.
Con una potenza installata di 317 mw, è il blocco di maggior potenza nel sistema elettrico nazionale consuma annualmente più di 450.000 tonnellate di greggio e genera annualmente il 10% dell’energia elettrica in Cuba.
Il Presidente cubano ha ricevuto informazioni dettagliate che ha potuto constatare nel luogo sulla soluzione definitiva ai danni provocati dall’uragano Irma, che ha colpito tutta l’Isola l’anno scorso.

Oggi si sta costruendo un nuovo muro di protezione per evitare l’entrata delle onde e un dipartimento definitivo per le pompe dell’acqua di mare.
Poi Díaz-Canel ha visitato l’Impresa dei Fertilizzanti e dei Plaghicidi Rayonitro, situata nella zona residenziale di Matanzas, che si dedica alla produzione di fertilizzanti mescolati, acido solforico e altri prodotti chimici.
Com’è abituale, durante la visita il Presidente cubano ha fatto molte domande, ha indagato sulla produzione si è interessato alle condizioni di lavoro degli operai e sula qualità dei prodotti.
In questa visita di Governo alla provincia di Matanzas, il Presidente dei Consigii di Stato e dei Ministri , Miguel Díaz-Canel Bermúdez, non ha solamente constatato i passi avanti di un territorio che si recupera, ma prima di tutto ha constatato che tutta la ristrutturazione è possibile grazie allo sforzo collettivo di un popolo identificato con le sue radici e con la sua identità . ( Radio Rebelde / GM – Granma Int.)



