ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La Brigata medica cubana a Escuintla, in Guatemala Photo: Prensa Latina

La missione statale di Cuba in Guatemala ha confermato che nelle prossime ore giungerà a Escuintla un rinforzo di medici proveniente dai dipartimenti di questo paese dov’e presente la Brigata Medica Cubana (BMC).
Un gruppo di 20 medici si unirà ai 26 che vivono in questo  dipartimento meridionale, uno dei più danneggiati dalla potente eruzione del Vulcano di Fuoco, domenica 3 giugno.
Mentre aspettano i loro compagni, i collaboratori di Escuintla continuano con guardie di 12 ore nella Scuola Tipo Federativa José Martí, uno dei tanti ricoveri abilitati per assistere le persone che hanno perso tutto. Da quando si è conosciuto il forte numero di persose danneggiate dalla tragedia, il piccolo esercito di camici bianchi copre ogni giorno turni notturni rotativi dopo la giornata di lavoro nell’ospedale di questo capoluogo.
I cooperanti volontariamente si occupano della cura e dell’assistenza delle circa 200 famiglie che sono sopravvissute alla tragedia e si trovano nei centri di sfollamento da una settimana.
In  una dichiarazione a Prensa Latina, l’ambasciatore dell’Isola in questo paese, Carlos de Céspedes, ha precisato che sono stati aggiustati i dettagli e  la strategia con la direttrice dell’area, María Isabel Pedroza, par l’ubicazione di questa forza addizionale di specialisti in  Epidemiologia, Medicina Generale Integrale e Pediatria.
La maggioranza di questi medici fa parte del contingente Internazionale dei medici specializzati in Situazioni di Disastri e Gravi Epidemie, Henry Reeve, creato nel 2005 per inziativa del leader storico della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro Ruz.
Con l’arrivo ulteriore di personale, i cubani saranno presenti le 24 ore, non solo nella Scuola mista Federación José Martí, ma anche in altri centri che domandano l’aiuto permanente di personale specializzato.
De Céspedes ha reiterato la piena disposizione di circa 400 membri della BMC di stare con il popolo del Guatemala coma fanno da vent’anni e porre le loro conoscenze per aiutare più di  1.7 milioni  di danneggiati, cifra fornita dai dati ufficiali.
La BMC giunse in Guatemala il 5 novembre del 1998, poco dopo il disastro provocato dall’uragano Mitch in Centroamerica, e da allora è restata nei luoghi più difficili della geografia nazionale.
È presente in 16 dei 22 dipartimenti guatemaltechi, copre gli altri con giornate mediche e si è guadagnata l’ammirazione e la stima della popolazione più umile sino ad allora esclusa dal servizio di base della salute. (PL/ GM - Granma Int.)

Photo: Prensa Latina
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