La sola sopravvissuta nell’incidente aereo risponde al trattamento con antibiotici › Cuba › Granma - Organo ufficiale del PCC
ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Un comunicato medico sullo stato della salute di  Maylen Díaz Almaguer, l’ultima sopravvissuta nell’incidente aereo avvenuto lo scorso 18 maggio a L’Avana, ha informato che le azioni indirizzate al controllo dell’infezione e le sue conseguenze hanno dato risultati effettivi grazi all’uso di formule che combinano antibiotici dell’ultima generazione  contra microorganismi specifici, in corrispondenza con i risultati degli stud microbiologici realizzati.
In un bollettino inviato al telegiornale della  TV cubana, la direzione dell’ospedale Calixto García  ha precisato che si usano schemi di terapia con altri medicinali moderni che hanno permesso di modulare la riposta infiammatoria sistemica, attenuando gli effetti di determinate sostanze che provocano danni a livello dei differenti organi e interferiscono con il loro funzionamento.
La funzione respiratoria è stabile e offre la possibilità d’iniziare la sequenza di respirazione spontanea, cioè con lo sforzo della paziente,  senza respiratore meccanico, sino a che l’evoluzione permetterà l’indipendenza totale dalla macchina e questo dipenderà dalla risposta alle misure terapeutiche.  
Si lavora intensamente al controllo metabolico, la funzione renale si mantiene conservata e si alimenta attraverso il tubo digestivo.
Da un punto di vista neurologico è cosciente, orientata, attiva e coopera con il trattamento medico in interazione con lo staff dei medici che la curano, con una buona integrazione della sfera cognitiva e affettiva.
Nella quarta settimana d’evoluzione, il suo stato è critico data la severità delle lesioni e le conseguenze, con passi avanti nella risposta del trattamento e la prognosi riservata, senza che siano scomparse le condizioni che costituiscono rischi per l’apparizione di altre complicazioni.
Lo staff multidisciplinare  che la segue prosegue la valutazione continua e dinamica della sua evoluzione, per adottare in maniera opportuna le misure terapeutiche che corrispondono con la cooperazione di istituzioni del sistema di salute cubano e questo è una garanzia per l’attenzione integrale della paziente per la quale sono disponibili tutte le risorse necessarie.
Il bollettino medico del 8 giugno segnalava che “Maylen è in stato critico e con alti rischi di complicazioni per l’apparizione di manifestazioni infettive nella sua terza settimana di trattamento intensivo ( Cubadebate/ GM – Granma Int.)