ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Quando il 29 maggio del 1934 fece notizia l’abolizione dell’Emendamento Platt, l’appendice imposta dagli Stati Uniti alla Costituzione che accompagnò nel 1902 la nascita della Repubblica di Cuba, sembrò che si fosse chiuso un periodo di obbrobrio per il popolo.
È vero però che si mantenne l’articolo sull’affitto agli Stati Uniti della zona illegalmente occupata dalla base navale di Guantánamo, all’inizio dissimulata come “stazione per il carbone”, per tempo indefinito.
La storia racconta che fu il senatore repubblicano Oliver Platt che propose l’Emendamento, stabilito come legge dal presidente William McKinley il 2 marzo del 1901.
L’impeto poi spiegato dalle lotte sindacali e studentesche condizionò i governi degli USA e di Cuba a firmare 33 anni dopo il Trattato Permanente delle Relazioni Reciproche, per derogare la provocazione annessionista, anche se restarono attive delle clausole.
Per questo ancora oggi gli Stati Uniti usurpano il territorio, occupato illegalmente dalla loro base militare in Guantánamo, che è stata al centro delle provocazioni contro la Rivoluzione cubana soprattutto negli anni ‘60 e  ‘70 del secolo scorso.
Oggi lì c’è una prigione in cui si pratica la tortura in nome di una presunta lotta contro il terrorismo, violando i più elementari diritti umani.
Rubén López Sabariego, Luis Ramírez López e Ramón López Peña sono alcuni cubani che si contano tra le vittime delle costanti aggressioni e provocazioni raelizzate dal territorio illegalmente occupato.

Dati d’interesse:

Su 117,6 chilometri quadrati che ha la base, solo 49,4 sono di terra ferma, con una linea costiera di 17,5 chilometri.

Sino al 2008 sono passati per questo centro circa 800 prigionieri di 40 paesi, in grande maggioranza afgani e paquistani.

Nel  2013 il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, aveva chiesto al Congresso circa 450 milioni di dollari per la ristrutturazione dell’ illegale prigione e altri 200 milioni per migliorare le installazioni  temporanee.
(GM – Granma Int.)