ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Caricatura sugli attacchi acustici. Photo: Osval Photo: Granma

Il 29 maggio del 2018, l’Ambasciata degli Stati Uniti a L’Avana informò il Ministero delle Relazioni Estere della Repubblica di Cuba che il 27 dello stesso mese una funzionaria di questa ambasciata aveva riportato sintomi di salute come risultato di “suoni indefiniti” nel suo luogo di residenza.
Immediatamente il Governo cubano aveva concesso la massima priorità al fatto ed aveva sollecitato ufficialmente alla missione diplomatica degli Stati Uniti che medici e investigatori specializzati, rispettivamente potessero incontrare questa funzionaria.
La dettagliata e urgente investigazione realizzata nelle vicinanze della residenza non incontrò indizi di suoni di nessun tipo che potessero provocare danni alla salute.
Così come in casi riportati precedentemente, le autorità e gli specialisti cubani non hanno avuto modo d’incontrare la funzionaria.
 Cuba ha reiterato pubblicamente e ufficialmente la sua disposizione a cooperare con serietà alla ricerca congiunta di risposte, per chiarimenti e la soluzione dei fatti citati.
Dopo più di un anno d’investigazioni da parte di agenzie specializzate e di esperti di Cuba e degli Stati Uniti, si conferma che non esistono ipotesi credibili né conclusioni scientifiche che giustifichino le azioni realizzate dal Governo degli Stati Uniti contro Cuba, a detrimento delle relazioni bilaterali e con ovvie motivazioni politiche.
Il Ministero delle Relazioni Estere ha anche preso nota dell’annuncio del Segretario di Stato fatto il 5 giugno sulla creazione di una Forza di Lavoro Congiunta, per rispondere a quello che ha definito come “inesplicabili incidenti di salute al personale residente all’estero, specificatamente in Cuba e nella Repubblica Popolare della Cina”.
L’annuncio dice testualmente che “non è stata stabilita la natura dei danni sofferti dal personale colpito o se esiste una causa comune per tutt i casi”.
Garantire la salute e la sicurezza dei cubani e dei cittadini stranieri è stata e sarà sempre una priorità che distingue la nazione cubana.
Si riconosce  ampliamente che il Governo compie con rigore le sue responsabilità nell’attenzione e la protezione del corpo diplomatico.
Il Ministero delle Relazioni Estere reitera che non è stata presentata alcuna prova sui citati incidenti e mantiene il suo invariabile impegno di cooperare con le autorità degli Stati Uniti per ottenere uno schiarimento di questa situazione e offrire la miglior assistenza medica alle persone coinvolte. Cuba è e continuerà ad essere un paese sicuro, stabile e attraente.  

L’Avana, 10 – 6 -  2018 ( GM – Granma Int.)