La Festa Nazionale della Repubblica d’Italia › Cuba › Granma - Organo ufficiale del PCC
ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La sera di venerdì 1 giugno,  con un giorno d’anticipo si è svolta la celebrazione per la Festa nazionale della Repubblica Italiana a L’Avana, con un ricevimento  in un luogo  molto attraente, davanti al mare, nell’antico magazzino dei legnami preziosi, trasformato in un locale molto ricercato dal turismo, con un bel panorama e una fresca brezza nell’Avana Vecchia.
È il secondo anno che si festeggia qui questa data nazionale, con molta soddisfazione per l’accoglienza del posto e per il ricevimento dove non manca il protocollo dovuto in queste occasioni.
Abbiamo ascoltato i tre Inni ( cubano, italiano ed europeo),  e il discorso dell’ambasciatore Andrea Ferrari, che ha ricordato la tragedia dell’aereo cubano esploso  venerdì 18 maggio, che ha provocato la morte di più cento persone, e la nascita della Repubblica Italiana, sottolineando  i vincoli sempre crescenti che legano la penisola europea all’Isola dei Caraibi in molti settori,  come quelli dell’energia rinnovabile e la cooperazione.
Moltissimi gli invitati, tra i quali il Nunzio Apostolico Mons. Giorgio Lingua, il viceministro delle Relazioni Estere Rogelio Sierra, ed altri rappresentanti d’alto livello politico, dell’arte e della cultura di Cuba.  
Il viceministro Sierra, con molta cortesia, ha detto a Granma Internacional che «Questa festa è una grande festa che si vive in Cuba con molto entusiasmo e motivazione, perchè è la festa d’Italia, un paese che ci lega con forti vicoli e una straordinaria relazione e con un futuro luminoso per lo sviluppo de nostri due paesi».
Il direttore della Scuola Dante Alighieri, diversi rappresentanti della stampa nazionale e straniera, il gruppo del Comitato Gestore dell’Associazione di Amicizia  Cuba-Italia “Miguel D´EstefanoPisani” e molti imprenditori dei due paesi hanno avuto l’occasione d vedersi, scambiare saluti e opinioni, e ed esprimere intenzioni costruttive per il futuro.