ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Delegati e invitati dell’Assemblea Nazionale della FEEM, nella Villa del Centro delle Convenzioni di Cojimar, a L’Avana dell’Est, il 4 dicembre del 2017. Photo: Ariel Cecilio Lemus

La Federazione degli Studenti Medi (FEEM), ha il dovere come organizzazione studentesca formata al calore della Rivoluzione di continuare a lavorare alla formazione dell’Uomo Nuovo, con lo spirito di lavoro del Che.

Leidy Laura Jiménez, la presidente, lo ha affermato durante il Consiglio Nazionale dell’Organizzazione, realizzato a L’Avana nell’ultimo fine settimana, segnalando anche le azioni di ogni centro d’insegnamento per fomentare il vincolo con le radici e una maggiore conoscenza della storia della Patria.

La studentessa ha poi parlato del lavoro di formazione delle vocazioni e dell’orientamento professionale, con speciale enfasi sulle lauree in pedagogia, per le quali optano e si preparano non pochi dirigenti della FEEM a tutti i livelli.

Melissa Morales Delgado, presidente dell’organizzazione a Camagüey, ha affermato che i tempi esigono che i giovani siano sempre più preparati e protagonisti del processo docente educativo.

La dottoressa Ena Elsa Velázquez Cobiella, ministro di Educazione, ha assicurato che il gruppo di questo insegnamento costituisce la cellula fondamentale dell’organizzazione, perchè da lì salgono tutte le motivazioni degli studenti, ed ha affermato che nonostante tutto il lavoro svolto è ancora molto limitato il numero di studenti che terminano il liceo con l’intenzione di frequentare una facoltà universitaria di pedagogia.

«Se noi stessi non diamo dignità al ruolo del maestro nella società, nella formazione dei nostri figli, nella vostra come studenti, nessuno più lo farà», ha aggiunto Olga Lidia Tapia, membro della Segreteria del