La visita di lavoro del Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Salvador Valdés Mesa, ha chiuso il percorso iniziato mercoledì 16 in varie entità Ministero del Trasporto e segna un livello di crescita dello scambio con la base per l’applicazione delle Linee di Politica Economica e Sociale del Partito e la Rivoluzione, in accordo con l’importanza dell’attività aeroportuale nello sviluppo del paese.
Il membro del Burò Politico ha insistito nella preparazione accademica specializzata con l’obiettivo d’assicurare l’incorporazione di laureati per garantire specialità affini all’aeronautica – in questo caso - ed ha chiamato a rivedere le potenzialità esistenti tra i professionisti della Cubana con il proposito d’impartire alcune discipline di specializzazione imprescindibili in questo tipo d’impresa.
Come negli incontri precedenti, è stato segnalato l’orientamento del Primo Segretario del Comitato Centrale, Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, sul risparmio che va considerato la principale risorsa nella direzione di ogni amministrazione e assumendo la responsabilità che porta con sè la previsione per l’esecuzione del Piano, evitando le riserve che impediscono un’efficiente gestione amministrativa e in conseguenza ottenere i risultati ( le entrate) previste.
«Dobbiamo essere più realisti nei nostri piani. Non possiamo pianificare quello che non possiamo realizzare, ha assicurato, ed ha sottolineato la sua fiducia nei
gruppi per risolvere e affrontare i problemi di cui le amministrazioni, quando le direzioni sono ben informate.
Roberto Peña Samper, presidente della Corporazione dell’Aviazione Cubana, ha esposto in forma critica e con molti argomenti la situazione attuale di un’ impresa alla quale il blocco imposto da diverse amministrazioni statunitensi impedisce di acquistare le risorse necessarie per mantenere un maggior volume di operazioni con gli aeroplani e ampliare i servizi aeroportuali.
Hermes Hernández Dumas, direttore generale della Cubana de Aviación, ha offerto una relazione dettagliata sullo stato attuale dell’entità attraverso la quale ha dimostrato lo sforzo dei lavoratori dell’impresa per mantenere un livello di soddisfazione per le risposte alle esigenze delle complesse operazioni che si realizzano.
Poi ha informato sugli investimenti che si progettano per il Terminale 3 e sulla priorità delle esigenze pianificate per i passeggeri dei voli nazionali, come una risposta necessaria di fronte alla domanda crescente di questo servizio.
Eduardo Rodríguez Dávila, primo viceministro del Ministero del Trasporto, ha riferito la continuità dei negoziati al più alto livello con un’impresa francese negli investimenti, che permetteranno d’incrementare l’operatività dell’ aeroporto internazionale José Martí e di altri terminali aerei nell’arcipelago cubano.
Hanno partecipato all’incontro dirigenti del Partito e del governo de L’Avana e del municipio di Boyeros. ( GM – Granma Int.)


