Quando le strade si vestono di Rivoluzione › Cuba › Granma - Organo ufficiale del PCC
ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Non è ancora giorno e già si sente mormorare. La gente conversa, ride, cammina rapida verso il punto d’incontro con quest’ altra famiglia amorosa che si costruisce in ogni centro di lavoro.
Quando comincia la marcia non c’è allegria più sincera di quella dei passi che fanno vibrare la strada e delle voci che si uniscono in coro, vibranti di sincere emozioni.
È per Cuba che si cammina nel primo giorno di maggio. Ogni anno ci sono motivazioni speciali per unirci maggiormente, per raccontare al mondo le nostre speranze e le risoluzioni, per ratificare che con i passi  nelle piazze e nei viali facciamo storia, quella dell’impegno e della ribellione.
Terra di artefici che hanno, con le loro mani, saputo materializzare l’utopia, quest’Isola ha un solido patrimonio immateriale di celebrazioni per il Giorno Internazionale dei Lavoratori.
 Granma dal suo archivio offre ai suoi lettori la testimonianza grafica di questo divenire:

La direzione della Rivoluzione presente nelle sfilate del 1º Maggio. Photo: Archivo
Le donne sono sempre state presenti. Sfilata del 1960. Photo: Archivo
La parola d’ordine di “Patria o Muerte” esaltata dal popolo nel 1960. Photo: Archivo
La bandiera cubana, la più bella che esiste. Photo: Archivo
Fidel, nella manifestazione in Piazza della Rivoluzione nel 2000, diffuse il Concetto di Rivoluzione che ci ha lasciato come legato. Photo: Liborio Noval
Raúl e Díaz-Canel nella sfilata del 1º maggio de 2016. Photo: Juvenal Balán
Miliziani che sfilano in Piazza della Rivoluzione nel 1960. Photo: Archivo
La bandiera nazionale ha sempre apportato bellezza alle sfilate. Photo: Archivo