ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
José Martí. Photo: Sconosciuto

In nome della gioventù cubana, il Movimento Giovanile Martiano ha denunciato mercoledì 11 aprile a Playita de Cajobabo, Monumento Nazionale, la decisione arbitraria del governo peruviano d’includere nel V Forum dei Giovani delle Americhe, che si è svolto a Lima, elementi contro rivoluzionari che non rappresentano la società civile cubana.

Héctor Miguel Niles Ávalos, vicepresidente del Movimento Giovanile Martiano (MJM) nel paese, ha presentato la dichiarazione intervenendo nella manifestazione organizzata per il 123º anniversario dello sbarco indipendendentista di José Martí e altri patrioti, in questo «luogo sacro» –come disse Fidel– del municipio di Imías, Guantánamo) come ha informato il settimanale Venceremos.

«Di fronte a qualsiasi minaccia o tentativo di provocazione, i nemici di Cuba riceveranno la forte risposta della gioventù e del popolo cubano con la forza emancipatrice del pensiero di José Martí», ha affermato.

Guarioné Aguirre Quert, primo segretario dell’Unione dei Giovani Comunisti (UJC) nella provincia, ha consegnato la bandiera a una trentina di giovani di Granma, Holguín, Las Tunas, Mayabeque, Santiago di Cuba e Guantánamo, appartenenti a diverse organizzazioni, che hanno iniziato a piedi la Rotta Martina da Playita de Cajobabo a Dos Ríos.

Anche i nuovi militanti dell’avanguardia politica della società nel territorio hanno ricevuto le loro rispettive tessere d’appartenenza.

Il Vicepresidente del MJM e la direttrice del Centro degli Studi Martiani, Ana Sánchez Collazo, hanno offerto una corona d fiori durante la commemorazione iniziata con uno sbarco simbolico. (Settimanale Venceremos/ GM – Granma Int.)