ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Díaz-Canel vota nella seconda fase delle elezioni. Photo: ACN

Dopo aver esercitato il suo diritto di voto nella città di  Santa Clara, il Primo Vicepresidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha segnalato che la giornata  elettorale cubana è la mostra di un processo significativo, impegnato e orientato alla difesa della nostra Rivoluzione che è sempre minacciata, in un contesto mondiale complesso e nel mezzo dell’attualizzazione del nostro modello economico – sociale.
Díaz-Canel ha detto anche che le elezioni «sono l’esercizio del diritto cittadino e del dovere con la Patria, il socialismo, un omaggio a Fidel e l’appoggio a Raúl».
Nelle sue dichiarazioni ha anche sottolineato che la grandezza e la trasparenza di questo processo sono un fatto quotidiano del quale non godono di certo tutti i popoli del mondo.

«Esercitiamo uno dei nostri diritti di cittadini sulla base dell’impegno, del dovere con il Comandante in Capo Fidel Castro, con il Generale d’Esercito Raúl Castro e la generazione storica della Rivoluzione» ha affermato Díaz Canel parlando con i giornalisti. Photo: Freddy Pérez Cabrera

 «Costruiamo una relazione di governo e il governo che stiamo scegliendo oggi sarà un governo del popolo e coloro che saranno eletti dovranno orientarsi al vincolo con il popolo e alla soluzione dei problemi identificati», ha segnalato il
Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri.
Nel  contesto dell’attualizzazione del modello economico-sociale cubano e di stagnazione delle relazioni con gli Stati Uniti, lo sviluppo delle elezioni costituisce continuità, è essenza e conferma delle nostre conquiste e certezza che abbiamo una Patria indipendente, sovrana e socialista».

Díaz-Canel ha votato nel Seggio N.º 1 uno della 44ª Circoscrizione del Distretto tre nel quartiere Vigía, con gli abitanti di questa comunità della provincia di Villa Clara. Photo: Freddy Pérez Cabrera

«Abbiamo un impegno ideologico, un impegno che è la lotta contro l’egemonia dei valori pseudo-culturali che si cerca d’imporre e lo dobbiamo affrontare dalle nostre essenze, dalle  convinzioni e dai valori, da una piattaforma emancipatrice. L’impegno ideologico si somma a quello economico e alla continuazione dell’attualizzazione del nostro modello economico- sociale», ha detto ancora.
Al termine delle sue dichiarazioni alla stampa, il primo vicepresidente cubano ha segnalato che dopo 59 anni di aggressioni e provocazioni, restiamo fermi nel nostro progetto sociale socialista e che il popolo cubano vincerà con la resistenza che lo ha sempre caratterizzato.
«Queste elezioni sono anche un omaggio a Fidel, fondatore di questa tappa storica della Rivoluzione cubana.  Con questo sentimento il popolo è venuto a votare e continueremo a conquistare ragioni e successi per il nostro popolo», ha concluso il Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri. (GM – Granma Int.)