ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La Convenzione Internazionale di Scienza, Tecnologia e Innovazione ha aperto le porte a L’Avana lunedì 5 con investigatori di ogni latitudine, centrata in temi come le tecnologie dell’informazione e le comunicazioni, le fonti rinnovabili di energia e le nanoscienze.

Con il lemma “Innovazione per lo sviluppo sostenibile” partecipano circa 1200 delegati cubani e 200 colleghi stranieri di 39 paesi, tra i quali Cina, Vietnam e Russia, che sono i più rappresentati.

Dare un impulso all’analisi dei passi avanti e delle conquiste realizzate in materia d’investigazione in diverse aree tematiche, costituisce uno degli obiettivi dell’incontro che include 10 settori paralleli ha detto a Prensa Latina María Luisa Zamora, membro del comitato organizzatore.

Nel forum si realizza per la prima volta un seminario di nanoscienze, specialità che ha presentato un programma nazionale per il suo rafforzamento come pilastro essenziale nello sviluppo economico e sociale dell’Isola.

Sintesi, purificazione, caratterizzazione e funzionamento delle nanostrutture, le loro applicazioni nell’economia e la società figurano tra i temi trattati in questo ambito.

In maniera parallela si effettua una Fiera con l’esposizione dei principali risultati scientifici e tecnologici di imprese nazionali e straniere.

Organizzata dal Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente e dall’Agenzia dell’Energia Nucleare e le Tecnologie Moderne di questa entità, l’appuntamento, che si estenderà sino a venerdì 9, ha come sede il Palazzo delle Convenzioni della capitale. ( Traduzione GM - Granma Int.)