
L’asta di sette umidificatori pieni di emblematici sigari Premium (elaborati totalmente a mano) ha raccolto per il Sistema Nazionale di SalutePubblica cubano, un milione 485.000 euro, il 2 marzo, durante la chiusura del XX Festival del Habano, che è terminato con molto successo nello spazio fieristico Pabexpo.
Com’è già tradizionale, l’asta dei lotti degli umidificatori degli Habanos, che si realizza nella Notte di Gala del Festival, è diventato uno dei momenti più importanti dell’evento.
Gli scrigni messi all’asta, realizzati dalle mani di noti artisti e orefici rappresentano un omaggio alle marche degli Habanos piu famose a livello mondiale e sono pezzi unici che all’interno custodiscono un tesoro incalcolabile elaborato dei migliori sigarai e maestri delle fabbriche di tabacco di ogni marca, partendo dalle foglie di tabacco della migliori coltivazioni di Vuelta Abajo, nell’occidentale provincia di Pinar del Río.
Nella cerimonia finale che è terminata all’alba del 3 marzo. Gli umidificatori messi all’asta sono stati El Rey del Mundo (185 mila euro), il primo proposto, seguito da quello di H.Upmann (100 mila), Hoyo de Monterrey (150 mila), Romeo y Julieta (260 mila), Partagás (250 mila euro), Montecristo (200 mila) e il più disputato, quello di Cohiba, che ha raggiunto i 340 mila euro.
Per esempio, l’umidificatore di Cohiba, con 550 Habanos, serve como base di una geniale opera d’arte del maestro José Roberto Fabelo Pérez, uno degli artisti più famosi della sfera contemporanea cubana, ed è una scultura in bronzo ispirata all’opera omonima del 2012 il cui titolo è «Un poco de Nosotros».
Presenta una decorazione con metalli utilizzando tecniche differenti di oreficeria e di legni cubani preziosi come la caoba e il cedro vecchio.
Nei 19 Festivales precedenti sono stati raccolti in queste aste 17.4 milioni di dollari per la salute cubana, per cui le aste di questo tradizionale festival sono e saranno un bel messaggio di fraternità degli appassionati del miglior tabacco del mondo per il popolo di Cuba.
Nella Notte di Gala dedicata alla marca Partagás sono stati assegnati i premi Habanos dell’anno, ottenuti da VirginioMorales di Cuba nella categoria Produzione, per la categoria Affari da Ercan Hazar dell’Austria e a Francesco Minetti per la categoria Comunicazioni, che hanno ricevuto una statuetta che rappresenta un cavaliere che fuma un Habano.
I 2.000 delegati di 70 paesi che hanno partecipato al Festival hanno apprezzato nella notte la rumba del gruppo Clave y Guaguancó, la singolare voce di Daymé Arocena, il son di Pedrito Calvo, la salsa de Elaín Morales, il latin jazz di Yasek Manzano, il gruppo Orishas e le Coreografie della compagnia di Danza Contemporanea di Cuba, Habana Compás Dance e della compagnia Nazionale di Ginnastica Ritmica.
La premiazione del XVII Concorso Internazionale Habanosommelier, il cui vincitore è stato l’inglese Darius Namdar, è avvenuta prima della notte di gala e il primo concorso internazionale Habanos World Challenge è stato conquistato dallo staff di Cipro, formato da Raffi Der Garapetian e Alexis Tselepis.
Nella Fiera Commerciale i premi principali sono stati vinti dalla compagnia Brascuba S.A., con lo stand libero, dall’Impresa Tecno Azúcar, con uno stand modulare, e come stands più visitati dalle imprese CubaRon e Comercial Iberoamericana S.A.
Per le comunicazioni integrali lo ha ottenuto l’impresa alberghiera Palmares S.A. ( Traduzione GM – Granma Int.)




