ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Mappa fisica di Cuba Photo: ACN

L’Isola Maggiore delle Antille avanza nella confezione di una nuova mappa idrogeologica a scala uno a 100 mila (1:100 000), in un contesto nel quale risulta di vitale importanza l’attualizzazione del potenziale idrico esistente nel paese.

Rosemaire Ricardo Batista, direttrice tecnica del Gruppo delle Imprese delle Investigazioni, Progetti e Ingegneria (GEIPI) - leader dell’iniziativa-, ha assicurato, parlando alla stampa martedì 20, che la mappa el mapa costituirà un grande apporto tecnologico per la valutazione delle risorse idriche da parte di esperti di molteplici settori.

In accordo con la specialista, il proposito del plano è precisare il modello geologico-idrogeologico-idrologico concettuale di ognuno dei 101 bacini sotterranei localizzati nella geografia nazionale, con il fine di facilitare lo studio e il maneggio di queste riserve.

«I lavori cartografici sono cominciati a Holguín e a Camagüey nel 2017, ha detto, ed ha precisato che da ora in avanti si spera di completare l’informazione di queste province e incorporare lentamente il resto dei territori, sino a terminare la mappa prevista per il 2030 in format fisico e digitale.

Ricardo Batista ha precisato che oltre a chiarire i limiti geologici orizzontali e verticali delle riserve di acqua e dei loro sistemi, il progetto permetterà di definire la linea d’intrusione salina in quelle di tipo costiero, per la costruzione sicura di dighe per la protezione marina.

Inoltre si potranno conoscere, grazie a questo importante strumento, le zone di alimentazione naturale delle conche oltre alla dinamica delle loro acque, dalle infiltrazioni allo scarico delle sorgenti al mare, ai corpi di acque terrestri e altre.

La direttrice tecnica del GEIPI, che appartiene all’Istituto Nazionale delle Risorse Idrauliche, ha segnalato che come parte dell’investigazione si svilupperanno mappe tematiche importanti per il lavoro idrogeologico in Cuba.

Tra queste ha citato piani geomorfologici, geologici, idrochimici, d’intrusione salina, di precipitazione media-iperannuale, e profondità del livello delle acqua sotterranee, tra l’altro.

Poi ha segnalato che la dimensione ambientale è presente in tutte le fasi del lavoro e dell’elaborazione finale della mappa, in maniera che sia un apporto futuro al maneggio e alla preservazione delle risorse idriche sotterranee, disponibili mediante una politica di sfruttamento razionale e di sostenibilità.

Con l’esecuzione di questo progetto si realizza quanto stabilito in un paragrafo della Legge delle acque terrestri vigente dal 14 febbraio ultimo e si risponde alle Linee del Partito e della Rivoluzione, e a quanto stabilito nella politica geologica del paese. (ACN/ Traduzione GM – Granma Int.)