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ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Video giochi Global Game Jam. Per creare un video gioco devono convergere diverse specialità. Foto: L. Eduardo Domínguez

Anche se non si può ancora parlare di un’industria cubana del video gioco non sono pochi coloro che nell’Isola lavorano per consolidarla e approfittare di tutte le potenzialità ludiche ed educative di questo tipo di prodotto.
Grazie a questi appassionati, Cuba avrà per la quarta occasione una sede nella simultanea dei video giochi più grande del mondo : il Global Game Jam (GGJ), dove programmatori, disegnatori, modellatori, musicisti e illustratori svilupperano il proprio video gioco in 48 ore sincronizzati con le circa 700 sedi mondiali.
Nell’Università di Scienze Informatiche, dal 26 al 29 prossimi, i creatori di  64 squadre e 320 partecipanti già iscritti tenteranno di creare video giochi divertenti, creativi e sperimentali.
Speriamo che questa edizione offra nuove esperienze e che i partecipanti acquisiscano abilità preziose per la creazione dei prototipi.
«L’ambiente di collaborazione basato nella piattaforma internazionale che offre l’incontro, garantisce la creatività e l’apprendimento e stabilisce spazi per lo sviluppo di giochi successivi», ha dichiarato l’ingegnere  Reinaldo García Maturell, coordinatore della sede in Cuba.
Il Global Game Jam ha l’obiettivo di fomentare l’innovazione nel campo del  software ricreativo.  Nel 2017 ha contato con la partecipazione di circa 36.000 partecipanti  in 700 siti d 92 paesi con la produzione di 7000 giochi.
Dopo l’annuncio dell’Organizzazione Mondiale della Salute, includerà per la prima volta che l’uso eccesivo dei video giochi è un disturbo o specificatamente una malattia mentale e che urgono proposte che invece di alienare stimolino il pensiero logico e le abilità cognitive. Senza dubbio uno dei redditi di questo incontro.( Traduzione GM – Granma Int.)