ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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HOLGUÍN.–Adolfo Begdadi Herrera, combattente della clandestinità e dell’Esercito Ribelle, si è sentito di nuovo giovane evocando il lontano 1959, quando faceva parte della Carovana della Libertà nella sua avanzata verso la capitale del paese.
Lo ha dominato l’allegria, ha detto, perchè questo 3 gennaio, con il ricordo permanente di Fidel, ha ricordato, accompagnato da un numeroso gruppo di giovani il passaggio delle truppe vittoriose nel territorio di Holguín.
Il luogo scelto per ricordare l’avvenimento è stato la scalinata dell’Antico Reggimento  Nº 7 delle dittatura sconfitta, trasformato oggi nella Comunità Oscar Lucero Moya.
Lì l’anziano combattente che ha conosciuto tutte le angustie sofferte dal popolo prima del trionfo della Rivoluzione, ha ricordato che questa, tra le altre grandi cose, ha garantito l’accesso all’educazione a tutti i cubani, ha riconosciuto alle donne i loro pieni diritti oltre ad eliminare la  discriminazione razziale.
Al termine del suo intervento l’appluaso è stato scrosciente simile a quello del momento in cui Luis Torres Iribar, membro del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e suo primo segretario nella provincia, e Gelkis Ricardo del Toro, massimo dirigente locale della UJC, hanno consegnato la tessera dell’associazione giovanile a un gruppo di ragazze e ragazzi.
Hílmer Mejías Gainza, segretario della UJC nel municipio di Holguín, ha parlato dell’impegno di continuare l’opera di Fidel, dopo che 59 giovani hanno replicato la marcia con le bandiere al vento sino al Luogo Storico di Birán dov’è stato effettuato un Dialogo di Generazioni nel quale il legato di Fidel è stato una costante.
Il gruppo di ritorno nel capoluogo provinciale ha visitato diversi posti d’interesse storico tra i quali il Museo La Periquera, dove hanno assisitito alla presentazione del libro Comprender la historia. Visión múltiple desde Holguín», di un gruppo d’investigatori.
Oggi questi giovani consegneranno a Majibacoa le bandiere a un gruppo di compatrioti della provincia di Las Tunas, che  ugualmente percorreranno la rotta seguita in questo territorio dai combattenti dell’Esercito Ribelle 59 anni fa. ( Traduzione GM – Granma Int.)