ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Juvenal Balán

Questa ricchezza culturale di Cuba che si riflette nel suo Parlamento è tornata nel Palazzo delle Convenzioni.

Il 19 e 20 dicembre le dieci Commissioni Permanenti di lavoro hanno preceduto con i loro dibattiti e informazioni quello che sarà il X Periodo Ordinario di Sessioni dell’Assemblea Nazionale, l’ultimo della VIII Legislatura.

Con il compimento del piano dell’economia nel 2017, il bilancio e le proiezioni per il 2018, cosi come le incidenze in materia di delitti e illegalità – alcuni degli aspetti comuni in tutte le commissioni - i deputati hanno valutato diversi aspetti della vita del paese

 L’INTEGRAZIONE DELLE UNIVERSITÀ E LA SFIDA DI LIMARE LE DEFICIENZE

Un’analisi all’interno dell’impatto del processo d’integrazione delle istituzioni d’ Educazione Superiore, ha centrato i dibattiti dei deputati della Commissione d’ Educazione, Scienza, Tecnologia e Ambiente, con la presenza di Miguel Díaz-Canel Bermúdez, membro del Burò Politico del Partito e primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri.

La sessione di lavoro è sevita come omaggio agli educatori cubani ed ha permesso ai deputati di conoscere dei precedenti e il panorama attuale con i risultati principali dell’integrazione che, come ha detto il dottor Gil Ramón González, vice ministro d’Educazione Superiore, è iniziata poco più di cinque anni fa e non è un processo terminato.

Photo: Juvenal Balán

I principali effetti del processo s’incorporano - grosso modo- in un maggiore gestione della qualità del lavoro metodologico, l’aumento delle categorie docenti e dei gradi scientifici, la preparazione pedagogica, la messa a fuoco   multidisciplinare del lavoro di scienza e innovazione e dell’estensione universitaria, lo spiegamento della tecnologia educativa e il rafforzamento delle organizzazioni politiche e di massa.

Dal lato delle deficienze risaltano i problema inerenti al funzionamento delle università in diverse sedi che limitano l’uso razionale delle risorse materiali e umane, e sono limitate dalla mancanza di trasporti per il trasferimento dei professori, oltre al cattivo stato tecnico dei mezzi che esistono.

Ugualmente, ha detto Ramón González, prevalgono le insufficienze nella connessione tra i nodi della rete informatica.

Nell’incontro a cui hanno partecipato i ministri di Educazione, Educazione Superiore e Scienza, Tecnologia e Ambiente– la deputata per Trinidad, della provincia di Sancti Spíritus, Anayansi Albert, ha risaltato come aspetti positivi l’ incremento del numero degli accordi di collaborazione e il rafforzamento del lavoro con le entità del territorio.

Miguel Charbonel, rappresentante per Artemisa, ha detto che una materia pendente è la diversità dei sistemi di pagamento, un tema preoccupante tutte le volte che due professionisti «stanno facendo lo stesso con risultati similari e ricevono salari diversi. Questo deve cambiare», ha segnalato.

Mirta Millán, deputata per il Municipio Speciale Isola della Gioventù ha detto che tuttavia le imprese dell’agricoltura e la costruzione adottano decisioni che non mettono a fuoco l’applicazione della scienza che esce dai centri di Educazione Superiore. Inoltre ha parlato della necessità che gli studenti riconoscano il loro territorio come la fonte più fertile per il loro impegno.

Nella sua valutazione sull’integrazione, il primo vicepresidente cubano, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha considerato che «questo non è stato un processo di somme, ma un vero processo d’integrazione» che, anche se ha sempre problemi da risolvere, ha permesso che le università potessero approfittare delle capacità dei distinti campus universitari, contare con strutture di direzione più forti e con un miglior utilizzo delle risorse umane e finanziarie.

Senza dubbio ora dobbiamo passare a una nuova tappa, ha segnalato, in cui la cosa è più importante è valutare l’impatto nelle tre funzioni di base delle università: la formazione prima e dopo la laurea, che è « una seria sfida nei momenti attuali», perché implica la preparazione rivoluzionaria, integrale, politica, ideologica, etica y professionale; l’investigazione scientifica e l’innovazione per lo sviluppo e le estensione universitaria, dove si evidenzia la relazione delle istituzioni con la società.

 CONTROLLO DEL COMBUSTIBLE E URGENZA DI SOLUZIONI

 L’appropriazione di combustibile continua a pesare sull’economia e,disgraziatamente, le cifre mostrano chiaramente le fessure profonde del controllo a tutti i livelli.

Secondo Ricardo Cabrisas Ruiz, oltre alle brecce nell’uso di queste risorse che perde il paese, questa tendenza è uno stimolo per la corruzione e fomenta l’impunità.

René Hernández ha commentato che le stesse proposte del piano per il 2018 presentate dalle organizzazioni delle imprese e degli organismi presentano un’evidente superficialità nelle analisi dei portatori energetici.

Le cifre superano il 25 % del consumo di diesel dell’anno precedente e le richieste di elettricità superano a loro volta del 7% la capacità di generazione del paese. Una cosa assolutamente inaudita.

Partendo dagli aggiustamenti realizzati alla fine d’ottobre, sono state ritirate dai piani 330.000 tonnellate di combustibile equivalente.

Inoltre è risaltato che in accordo con il controllo del commercio di combustibili al settore privato nei “servicentros”, il paese mediamente, sino a novembre, ha venduto ogni giorno 0.70 litri di diesel al giorno per veicolo, e al settore privatao con licenza di trasporto 0.19 litri a macchina.

Questo comportamento è stato sostenuto nell’anno.

Questo significa che i grandi veicoli nordamericani “gli almendrones” che vediamo per strada prestano i loro servizi con 0.19 litri al giorno. Quanto combustibile non stiamo controllando? ( Traduzione GM - Granma Int.)