ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Attività politico culturali e ricreative sviluppate nei parchi della capitale in occasione del Giorno dei Diritti Umani, come nel Parco Mariana Grajales. Photo: Jose M. Correa

Come parte della Giornata per i Dirtti Umani nell’Isola, si è svolto un incontro tra giornalisti nella sede dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, nel Capitolio de L’Avana, così come sono cominciate varie attività in diversi parchi della città, nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno dei Diritti Umani.
Il dibattito aveva l’obiettivo d’analizzare la situazione attuale dei professionisti della comunicazione in America Latina come la differenza tra l’esercizio del giornalismo in Cuba prima e dopo la Rivoluzione.
I premi José Martí di Giornalismo  Marta Rojas e Eduardo Yasells, hanno ricordato quanto era difficile praticare questa professione prima del 1959, soprattutto per la repressione della polizia e la censura.
Abdiel Bermúdez, giovane giornalista del Sistema Informativo della Televisione ha segnalato che “la sua preoccupazione non è evadere i tiri degli sbirri e dei sicari”.
«Il mio come per altri giovani e vecchi giornalisti, è servire il mio paese nella miglior maniera possibile, con un giornalismo per il quale la verità non sia mai una sconfitta di guerra», ha spiegato.
Durante l’incontro si è reso omaggio a Carlos Bastidas Argüello (noto come  Atahualpa Recio), reporter equadoriano assassinato  dal regime di Batista mentre lavorava nell’Isola, perché, come ha detto Tubal Páez, presidente d’onore dell’Unione dei Giornalisti di Cuba, le idee esposte nei suoi lavori e il suo attivismo personale lo avevano posto nel mirino dei nemici di qualsiasi  cambio di segno popolare.
Nella giornata si sono svolte anche varie attività nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno dei Diritti Umani,  che è il 10 dicembre. 8 Traduzione GM – Granma Int.)