
Con la partecipazione di 17 paesi invitati e il lemma “Arte, utilità e mestiere”, si sta svolgendo la XXI Fiera Internazionale dell’Artigianato Fiart 2017, organizzata dal Fondo Cubano dei Beni Culturali (FCBC), dal 5 al 17 dicembre in Pabexpo, dedicata alla provincia di Santiago di Cuba e alla manifestazione della vetrata.
Mercy Correa, presidente dell’Artigianato del FCBC, ha detto che in questa edizione sono 67 gli stands occupati dalle nazioni straniere che hanno portato le loro opere. Tra queste Argentina, Colombia, Spagna, India, Italia, Messico e Nigeria; sono 22 quelli occupati da istituzioni provenienti da tutte le province dell’Isola, mentre 239 hanno carattere individuale, e 173 appartengono a creatori de L’Avana.
Per il comitato organizzatore l’interesse primario della fiera è vendere pezzi rappresentativi di tecniche e manifestazioni artigianali che esprimono l’identità e le tradizioni culturali di diverse regioni del mondo.
Ugualmente è una priorità segnalare l’artigianato negli scenari attuali di sviluppo socio economico.
Il direttore generale del FCBC, Arturo Valdés Curbeira, ha affermato nella conferenza stampa che partecipano all’evento l’Impresa di Registrazioni e di Edizioni Musicali (Egrem), la Casa de las Américas, l’Impresa delle Promozioni Artistiche e Letterarie Artex, la commerciante Génesis, la Distributrice Nazionale del Libro e la fondazione Caguayo.
La Fiera ha aperto le porte con un omaggio postumo a Rosa María de la Terga, nota creatrice di vetrate con la consegna di un riconoscimento alla sua famiglia .
Come ogni anno nei giorni della Fiart si premieranno i migliori stands e i prodotti esposti e si realizzeranno attività di scambio di diverso genere.
Fiart 2017 è compresa tra le attività dell’Anno Ispanoamericano dell’Artigianato, promosso da Ispanoartigianato, che raccoglie un programma d’azione del XV Vertice Ispanoamericano dei capi di Stato e di Governo. (Traduzione GM – Granma Int.)




