ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Elezioni a Matanzas. Photo: Ventura de Jesús García

Matanzas.– Come un guardiano della memoria, in ogni seggio  visitato da Fidel c’è una foto che testimonia la sua presenza lì, nel giugno del 1974.
Le elezioni qui hanno avuto  una nota  molto particolare: il ricordo della presenza di Fidel quella domenica 30 giugno del 1974 nella provincia, il territorio dove si sviluppò l’esperienza del  Potere Popolare per poi estenderla in tutto il paese.
Il ripasso di quel capitolo essenziale nella vita dei matanzeri fu particolarmente commosso nei seggi Nº 1, della 46ªcircoscrizione, e del Nº 2, della 25ª circoscrizione , visitati dal leader storico della Rivoluzione in quell’occasione.
Nei due seggi dove Fidel lasciò una traccia fisica e parlò con il popolo riunito , 43 anni fa, sono stati ricordati con una breve cerimonia i momenti di quelle elezioni, le prime in Cuba dopo il trionfo della Rivoluzione.
Questi seggi sono stati visitati da Teresa Rojas Monzón, prima segretaria del Partito nella provincia, che come guardiana della memoria ha consegnato la foto di Fidel  che fissa l’istante della sua presenza in questi seggi.
«È impossibile dimenticare», ha detto  Heriberto Sosa Casanova, allora presidente del seggio Nº. 2, della 25ª circoscrizione.
«Erano circa  le 11:40 quando arrivò. La sua visita suscitò l’affluenza in massa dei vicini per esprimere il loro affetto, ricambiato da lui con effusivi saluti», ricorda.
Nonostante il tempo trascorso, Sosa Casanova ha nella memoria i nomi  dei quattro candidati a delegato in quelle elezioni e i dettagli della sua conversazione con Fidel.
«Dopo i saluti a tutto il seggio vene verso di me e mi fece molte domande. Noi non lo aspettavamo di certo, ma comunque il seggio era moto bene organizzato. S’interessò al numero degli elettori e a quanti avevano già votato a quell’ora, poi parlò dell’importanza del processo per il futuro del paese.
«Verso le dieci di sera tornò al seggio e ci accompagnò nello scrutinio e volle conoscere i principali fatti della giornata, offrendo un giudizio molto valido sul sistema elettorale che si stava realizzando a Matanzas. La sua visita fu una motivazione molto speciale. Ebbe parole d’elogio per i mantanzeri che avevano organizzato il processo elettorale che ottenne una vasta partecipazione popolare che dimostrò la fiducia nel nuovo sistema di governo.
«Se mi chiedessero in cosa si somigliano questa votazione e quella del 1974, realizzata come una prova,  io direi che hanno la stessa allegria. Anche se oggi la gente ha una maggior coscienza dell’importanza d’esercitare il suffragio. Come l’altra, questa  è una nuova vittoria dei cubani. Stavolta per Cuba e  anche per Fidel», ha sottolineato Sosa Casanova. ( Traduzione GM - Granma Int.)