ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Estudio Revolución

EI Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ha presieduto la gala politico-culturale  celebrata ieri 7 novembre nel centenario della Grande Rivoluzione Socialista d’Ottobre.
Con la commovente opera La Ternura di Alejandra Pajmatova interpretata dal maestro Frank Fernández e la declamazione del poema Vladimir I. Lenin di Mayakovski,  dell’attore Julio César Ramírez, è iniziata la gala.
Studenti di danza della Scuola Nazionale d’Arte hanno interpretato splendidamente  El Ballet Avanzada, accompagnati dall’Orchestra  Sinfonica Nazionale.
Nel discorso centrale della cerimonia il secondo segretario del  Comitato Centrale del Partito e vicepresidente dei Consigli  di Stato e dei Ministri, José Ramón Machado Ventura,  ha indicato che la Rivoluzione d’Ottobre è uno degli avvenimenti più trascendentali del XX secolo, con la quale è nata una nuova epoca per l’umanità.
«Attualmente esiste la tendenza a ridurre l’importanza della Rivoluzione che condusse alla fondazione del primo Stato socialista del mondo e aperse un nuovo cammino di speranza per dar passo a un nuovo regime sociale che dimostrò che era possibile un mondo senza sfruttatori e sfruttati», ha aggiunto.
Del leader dei  bolscevichi, Vladimir Ilich Lenin,  ha segnalato la guida e  la sua capacità d’approfittare di un momento di crisi dell’imperialismo.
«Lenin fu un uomo veramente eccezionale, capace d’interpretate tutta la profondità e l’essenza della teoria marxista. Ebbe la maggior comprensione degli umili, degli operai, cosciente che la presa del potere politico era l’unica forma per portarli alla loro emancipazione», ha sottolineato Machado Ventura.
«Cento anni dopo non è possibile negare l’immenso contributo e il legato della Rivoluzione d’Ottobre che fomentò altre grandi rivoluzioni sociali nel XX secolo, sorte pochi anni dopo la vittoria contro il nazifascismo, com’è accaduto con la Rivoluzione Cubana».
Il secondo segretario del Partito ha citato il contributo di quel grande avvenimento come il processo di decolonizzazione e l’inizio del processo di strutturazione politico- economica di un nuovo sistema: il socialismo e il cambio drastico della correlazione mondiale delle forze.
I principi d’uguaglianza, solidarietà, internazionalismo, giustizia sociale, diritto dei popoli all’auto determinazione, l’indipendenza e la sovranità, furono il sostento della Rivoluzione d’Ottobre e continueranno ad essere anche i nostri»,  ha terminato.
Erano presenti vari membri del Burò Politico del Partiito Comunista di Cuba, Mikhail L. Kamynin, ambasciatore della Federazione Russa a L’Avana e rappresentanti delle FAR, del MINIT e delle organizzazioni giovanili di massa, tra i vari invitati. ( Traduzione GM - Granma Int.)