ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Durante il simposio sono state presentate 77 relazioni e 48 interventi di invitati di più di 20 paesi. Photo: Ricardo López Hevia

Con l’impegno d’approfondire e socializzare gli studi sulla trascendenza, le conquiste e le problematiche del processo rivoluzionario cubano, è terminato giovedì 26 il Secondo Simposio Internazionale “Rivoluzione Cubana: genesi e sviluppo storico” , con una cerimonia alla quale ha assistito Miguel Díaz- Canel Bermúdez, membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito e primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri
Durante l’importante simposio che si è svolto da martedì 24 nel Palazzo delle Convenzioni della capitale, sono state presentate 77 relazioni e 48 interventi di invitati di 20 paesi, lavori nei quali sono stati analizzati aspetti puntuali del processo indipendentista cubano sin dai suoi inizi, sottolineando figure imprescindibili come  Martí,  Che Guevara e Fidel.
René González Barrios, presidente dell’Istituto di Storia di Cuba, ha segnalato nella cerimonia di chiusura che anche se viviamo in tempi di grandi sfide, con il governo nordamericano che cerca scuse per giustificare aggressioni contro l’Isola, la Rivoluzione si rinnova dopo circa 60 anni di esperienze.
«Il nome di Fidel – ha detto– è stato citato permanentemente in questo Simposio, perchè il Comandante in Capo ha posto una pietra miliare nella storia del continente e ci ha lasciato come legato un’opera pratica e un tesoro di idee dalle quali dobbiamo bere per assicurare il futuro. Come Fidel e altri grandi patrioti, sogniamo un mondo più solidale e umano e sono convinto che ci riusciremo perchè non ci sono compiti impossibili per un vero rivoluzionario», ha concluso González Barrios.
Erano presenti alla cerimonia  José Ramón Fernández, Eroe della Repubblica di Cuba e assessore del Presidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri; Julio Camacho Aguilera, Comandante dell’Esercito Ribelle  ed Eugenio Suárez Pérez, direttore dell’ Ufficio dei Temi Storici del Consiglio di Stato tra i vari invitati.
 (Traduzione GM – Granma Int.)