ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Guantánamo.-  I lavoratori del settore turistico nella città di Baracoa preparano le installazioni per l’imminente stagione alta, con una grande aspettativa rispetto la crescita del numero dei visitatori stranieri e l’interesse d’elevare la soddisfazione di coloro che arrivano in questa città.
«Anche se si stanno eseguendo ancora alcune azioni di manutenzione e riparazione, tutte le infrastrutture alberghiere della Prima Città cubana sono già in condizione di ricevere i visitatori nel periodo più intenso di arrivi dell’industria turistica», ha precisato alla ACN,  Osmany Pérez Sánchez, specialista commerciale del Ministero del Turismo a Guantánamo.
«I danni  dell’uragano Irma nell’estremo orientale del paese, fortunatamente sono stati minimi e dati i danni provocati dal ciclone nel centro di Cuba, si prevede  che i poli turistici di Holguín e Baracoa riceveranno già delle prenotazioni», ha indicato.
Pérez Sánchez ha spiegato che grazie ad un ingente processo d’investimenti realizzato per il recente Incontro Internazionale di Turismo della Natura, TURNAT 2017, nella città sono state eseguite azioni di ristrutturazione alberghiere e extra alberghiere, sentieri cammini e altri punti d’interesse.
Questo programma di migliorie ha compreso la ristrutturazione delle abitazioni  e altri locali, il miglioramento dei mobili, la riparazione delle reti elettriche e idrosanitarie e il recupero delle aree esterne, dei giardini, per cui le nostre condizioni sono ottime per affrontare l’affluenza dei turisti.
Questi lavori hanno potenziato il recupero iniziato nell’ottobre dell’anno scorso dopo i danni provocati dal ciclone Matthew, soprattutto ai tetti e ai mobili.
Lo  specialista ha indicato anche che con  TURNAT è stato aperto  come polo turistico il municipio di Maisí, vicino a Baracoa, le cui bellezze naturali hanno suscitato molte buone impressioni nei visitatori, sopratutto per le sue ottime condizioni per le immersioni subacquee.
Le due installazioni costruite l’anno scorso in questa zona, l’Hotel Faro e la Villa Punta de Maisí, hanno già ospitato viaggiatori provenienti da  Germania, Francia, Italia e Spagna, consolidando la provincia come una forte destinazione nelle modalità di natura, cultura e storia. ( Traduzione GM – Granma Int.)