ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Hanno partecipato alla chiusura Miguel Díaz-Canel Bermúdez e Aylin Febles Estrada, con altri delegati e invitati all’incontro Photo: Ariel Montenegro

Ciber-Società  2017 è terminato dopo varie giornate in cui le tecnologie dell’ informazione e delle comunicazioni e il loro ruolo nella società del XXI secolo hanno centrato i dibattiti.
Hanno partecipato alla chiusura il membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito e primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, la presidente dell’ Unione degli Informatici di Cuba (UIC), Aylin Febles Estrada e delegati e invitati  all’evento.
La presidente del Gruppo delle Imprese per l’Informatica e le Comunicazioni, Grisel Reyes León; il membro della UIC  e lavoratore indipendente, Ramón González De la Calle; Alina Ruiz Jons, come parte dell’accademia e Melchor Gil, assessore del Ministero delle Comunicazioni e rappresentante del governo, hanno coinciso nei loro interventi sulla necessità di continuare a lavorare insieme per realizzare una società più giusta con l’aiuto delle tecnologie.
Aylin Febles ha detto nel discorso finale che  in Ciber-Sociedad 2017 è stato sviluppato  un ricco  dibattito grazie ai suoi partecipanti.
Temi tanto importanti come  la Ciber- Sicurezza  e il  governo elettronico sono stati prioritari nelle giornate, con visioni riferite alla loro applicazione nel contesto cubano. «Nell’incontro abbiamo sognato ed ora dobbiamo agire», ha aggiunto.
In una dichiarazione alla stampa il primo vicepresidente cubano ha riconosciuto il livello di convocazione che ha raggiunto la UIC nell’evento, pur essendo un’ organizzazione molto giovane ed ha chiamato a realizzare più servizi e applicazioni in funzione delle persone, per avanzare molto più rapidamente verso un governo elettronico.

L’ULTIMA GIORNATA

I temi sviluppati dagli imprenditori di Huawei nelle sessioni scientifiche dell’ultima giornata sono stati portare la quinta generazione di tecnologia (5G) alla realtà e pensare all’evoluzione della rete.
Javier Zarate Hernández, rappresentante di questa compagnia in America Latina, ha spiegato l’importanza della diffusione  della 5G e le soluzioni  che aiuterebbero ad estendere questa connessione e facilitare il lavoro degli operatori della telefonia cellulare.
La fiera delle soluzioni è stata lo scenario per esporre 20 progetti che cercano di risolvere la dinamica sociale mediante la tecnologia.
Espositori di tutte le province del paese hanno portato idee nuove che hanno difeso per un minuto e mezzo di fronte ad una giuria specializzata che ha valutato le loro invenzioni.
Applicazioni per telefoni cellulari, progetti per la gestione di servizi informatici,  reti sociali di microbloggings, videogiochi, spazi per  contenuti digitali, multi piattaforme di realtà aumentate, vincolate alla storia e ad altro, sono state alcune delle idee che sono state condivise in questo spazio in cui sono stati consegnati sei premi e quattro menzioni.
Le proposte fatte in Ciber-Società 2017 saranno raccolte dalla UIC e consegnate ai responsabili del paese per consolidare il lemma  “Sogniamo  e attuiamo”, ha assicurato a Granma la presidente della UIC.
La seconda edizione di Ciber-Società si terrà nel 2019.
Le pretese, dopo questo incontro, sono di far crescere molto la partecipazione sia dei cubani che degli stranieri e far sì che aumenti l’interesse di conoscere cosa fa Cuba in materia di tecnologia e quanto può apportare anche con le sue esperienze alla costruzione della Ciber-Società. (Traduzione GM - Granma Int.)