ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Juvenal Balán

«Anche se i giorni che scorrono sono frettolosi, se ne vanno rapidamente e  non abbiamo il tempo di fermarli. Anche se il nemico continua con i suoi assurdi tentativi d’impadronirsi di quest’Isola. Anche se lo stesso Che Guevara ci ha chiesto di ricordarlo di tanto in tanto, è impossibile non venire ad onorare tutti i giorni il cavaliere di tante battaglie per far sì che il suo esempio perduri», ha detto la studentessa Sara Mary Vega, nella manifestazione per il 50º anniversario della morte in combattimento del Che e dei suoi compagni.
La giovane ha sostenuto che: «L’esempio eterno del Guerrigliero Eroico percorre ogni giorno le nostre aule, le nostre piazze, le strade cubane, e lui continua a chiedere agli studenti che lo studio sia sempre il primo elemento».
«Da pioneri giuriamo d’essere come lui e oggi davanti alla sua immortale statua riaffermiamo che siamo fedeli seguaci del pensiero che ci ha trasmesso. Che la gioventù cubana è marxista, leninista, martiana, fidelista e fedelmente guevariana», ha affermato la giovane ricordando che l’appuntamento dei giovani a Sochi sarà uno spazio opportuno per far sì che il basco con la stella illumini come un vero faro  il XIX Festival della Giovetù e degli Studenti.
«L’immagine di Che Guevara simbolizza per i giovani cubani ispirazione, sfida e impegno. Custodire i tuoi resti nella nostra provincia è la promessa di una gioventù e di un popolo impegnato con la sua storia, con il suo Partito e con la sua Rivoluzione.
A nome degli studenti, Sara Mary ha detto che i cittadini  di Villa Clara abbracciano e proteggono il legato di Che Guevara.
«Lo sentiamo così! Questa generazione non è uguale alla tua, ma continua a difendere le idee e le speranze che hai seminato. Questa generazione non sbaglierà. Potranno venire minacce, burle e macchine simulatrici da parte di coloro che non accettano i principi difesi da più di mezzo secolo, ma questa generazione è quella che si alzerà di fronte alle avversità, marciando impetuosamente all’avanguardia. Giuriamao oggi e sempre di difendere la Patria e l’opera vissuta, perchè il futuro è nostro e il doverec i chiama ad andare. Giuriamo di continuare come Martí, Maceo y Gómez in una marcia  inarrestabile. Giuriamo su questo glorioso concetto di Rivoluzione del nostro eterno giovane ribelle, e giuriamo d’essere come te».  
«Con Fidel, noi giovani d’oggi ti diciamo: “Guevara, questa terra che è la tua terra, questo popolo che è il tuo popolo, questa Rivoluzione che è la tua Rivoluzione, continua ad innalzare con onore  e orgoglio le bandiere del socialismo», ha concluso. (Traduzione GM – Granma Int.)