ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Quando i 250 delegati di Cuba partiranno nel pomeriggio di oggi per Sochi, per partecipare al  XIX Festival Mondiale della Gioventù e gli Studenti, dall’ Aeroporto Internazionale José Martí, milioni di cubani li accompagneranno così come  Martí, Mella, Villena, José Antonio, il Che, Fidel…
La pioggia insistente di giovedì non ha preoccupato i giovani che hanno trascorso un’altra giornata di attività nella Facoltà preparatoria di Scienze Mediche di Casablanca, tra la presentazione di libri, conferenze e scambi.
Li unisce « il dovere con la Rivoluzione e con Fidel » come ha detto  Maidolis Ojeda, delegata per la provincia di Matanzas.
«È un orgoglio rappresentare tutti i giovani del nostro paese e andremo in Russia a difendere la nostra Rivoluzione e denunciare l’imperialisimo » ha detto.
Con la soddisfazione d’appartenere all’Università d’Oriente che poche ore fa ha celebrato il suo 70º anniversario, la professoressa Arianne Rodríguez, ha detto che va a Sochi ad elogiare l’importanza dei giovani nella società, un tema sul quale Cuba ha molto da socializzare.
Le attese sono alte per questi giovani e tutti quelli che parteciperanno al al XIX Festival difenderanno la verità di Cuba, con la partecipazione dell’Isola in più di 20 spazi tra i quali conferenze, seminari, dibattiti, attività culturali e sportive, esposizioni dedicate al leader della Rivoluzione e al Guerrigliero Eroico, incontri con le delegazioni di Russia, Vietnam e Venezuela, saranno d’interesse e notizia per il nostro popolo, perchè  quella che marcia a Sochi oggi è una rappresentazione del meglio della gioventù di diversi settori della socieità. ( Traduzione GM – Granma Int.)