ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

In una giornata marcata dall’omaggio al Guerrigliero   Eroico e ai  suoi Compagni  di guerriglia,  proprio davanti all’immagine di Ernesto Guevara de la Serna che custodisce Piazza della Rivoluzione, è stata consegnata la bandiera alla delegazione cubana che ancora una volta manterrà in alto il nome dell’Isola, in questa occasione nel XIX Festival Mondiale della Gioventù e gli Studenti.
José Ramón Machado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e vicepresidente dei Consigli di Stato e dei  Ministri, ha consegnato a  Suselys Morfa González, prima segretaria dell’Unione dei Giovani Comunisti(UJC), l’insegna nazionale che tra il 14 e il 22 di questo mese sventolerà a Sochi.
Nela cerimonia svolta nel Memoriale  José Martí,  con la presenza dei membri del Partito nella capitale e di  Bruno Rodríguez Parrilla, ministro delle Relazioni Estere, due giovani membri della delegazione hanno posto una corona di fiori all’Apostaolo nel luogo storico in cui tante volte il leader della Rivoluzione, una delle figure a cui è dedicato l’appuntamento, parlava al popolo di Cuba.
«La nostra gioventù parte con il fermo proposito di esporre e difendere il progetto socialista cubano come alternativa per la costruzione di una società giusta ed equa ,… denunceremo  lì il blocco genocida, la permanenza dell’illegale base degli Stati Uniti a Guantánamo, le azioni di terrorismo perpetrate contro la nostra Patria e in qualsiasi luogo del mondo», ha detto Morfa González parlando del ruolo che svolgeranno i cubani in Sochi.
«Uniremo le nostre voci a quelle di migliaia di giovani di tutto il mondo per difendere il diritto all’educazione e alla salute, gratuita e di qualità,  per far rispettare la libertà, la sovranità e la protezione dei diritti più elementari dei giovani», ha affermato parlando davanti a José Ramón Balaguer Cabrera, membro della Segreteria del Comitato Centrale del Partito e capo del  dipartimento delle Relazioni Internazionali.
Per seguire bene da vicino la giornata di preparazione che hanno ricevuto i delegati all’appuntamento mondiale, nella mattina di lunedì 9, il secondo segretario del Partito ha dialogato nella facoltà di Scienze Mediche di Casablanca, la casa del Festival, con i 250 delegati, che ha incitato a difendere le verità di Cuba.
«È il momento più opportuno per far sì che la nostra gioventù dimostri la sua forza», ha commentato nell’incontro, dove i giovani cubani hanno condiviso i momenti di un Festival che ha già fatto storia in Cuba, perchè nella base è diventato un processo autentico, democratico, partecipativo, trasparente e popolare, come lo caratterizzano i suoi protagonisti. ( Traduzione GM - Granm Int.)