ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
L’Industria petrolifera in Cuba. Photo: Alberto Borrego

Circa  300 delegati di 150 imprese straniere si sono dati appuntamento  nell’hotel Meliá Cohiba, della capitale, per  inaugurare la Seconda Conferenza su Energia, Petrolio e Gas in Cuba.
Il programma conta con l’auspicio dell’Unione Cuba- Petrolio  (Cupet), ed ha l’obiettivo di esaminare la situazione attuale dell’Isola in questo senso ed anche i piani futuri d’investimento.
«Contiamo con specialisti d’alto profilo ed esperti dell’industria che discuteranno il potenziale dell’Isola ed esamineranno le opportunità e le sfide per operare in Cuba», ha spiegato Paul Gilbert, direttore generale di Global Event Partners e organizzatore dell evento, durante la giornata d’apertura.
Roberto Suárez Sotolongo, direttore aggiunto di Cupet, ha indicato che: «Il settore energetico è uno dei rami prioritari per il governo cubano, per l’investimento straniero e la collaborazione internazionale, coscienti che la sicurezza energetica è uno dei pilastri fondamentali dello sviluppo della nostra nazione».
Tra le forze principali del settore è risaltata l’esperienza di Cupet come socia da più di 25 anni e inoltre l’esistenza di un capitale umano competente, con una infrastruttura di supporto produttivo e dei servizi.
«L’Unione Cuba-Petrolio  offre speciali priorità ai progetti d’esplorazione e produzione delle risorse nei blocchi della Zona Economica Esclusiva, nelle acque profonde e i blocchi terrestri, con i progetti di recupero migliorati e l’incremento della produzione in campi maturi; allo sfruttamento delle risorse non convenzionali, ai progetti di sviluppo delle infrastrutture petrolifere, l’introduzione di nuove tecnologie e lo sviluppo di servizi specializzati per questa complessa  industria», ha aggiunto.
La Seconda Conferenza su Energia, Petrolio e Gas in Cuba terminerà domani venerdì 29, con la visita di diverse installazioni di Cupet. ( Traduzioe GM – Granma Int.)