ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Lunedì 25 a 80 anni è morto Manuel Marrero Faz, dottore in geologia. Alla morte era un lavoratore attivo del ministero di Geologia e Miniere.
Aveva partecipato alle lotte studentesche dell’Università de L’Avana ed era stato segretario della stampa dell’Associazione degli Studenti in Ingegneria della FEU. Nel 1958 era andato in esilio in Messico e per la sua partecipazione ai quei fatti gli era stata assegnata la condizione di collaboratore del MR 26-7
Laureato in ingegneria geofisica nell’Università de L’Avana nel 1965, aveva raggiunto il grado di dottore in scienze geologiche nell’Istituto del Petrolio e Gas di Mosca. Aveva lavorato direttamente nel dipartimento dell’industrializzazione del INRA, con la direzione del Comandante Ernesto Che Guevara.
Era  stato fondatore del Fondo Geologico Nazionale; direttore del laboratorio centrale dei minerali José Isaac Corral,  vice direttore del CIPIMM e geologo principale della direzione del petrolio del Minbas. Nel CAME era stato segretario della delegazione di Cuba nella Commissione di Geologia.
Al crearsi il Ministero d’Energia e Miniere, operò come specialista  principale dell’esplorazione e produzione nella direzione generale di petrolio e gas, segretario della commissione consultiva per la ZEE di Cuba nel Golfo del Messico, segretario del Comitato Nazionale di Cuba nel Consiglio Mondiale del Petrolio e assessore nella direzione del Ministero nei temi relazionati con la produzione petrolifera.
Si era fatto notare come membro attivo del Comitato Gestore della Società  Cubana di Geologia e del primo burò esecutivo nazionale, dove aveva occupato l’incarico di segretario di eventi e relazioni pubbliche . Aveva ottenuto la condizione di Membro Emerito della Società Cubana di Geologia e organizzato  e promosso  vari seminari sulla Geologia del sud est del Golfo del Messico.
Coautore del Progetto di Legge del Petrolio  di Cuba, aveva rappresentato il Minbas nella Commissione delle Frontiere Marine del Minrex e prestato  assistenza tecnica in Etiopía come assessore del Ministro d’Energia e Miniere  di questo paese. Inoltre aveva compiuto missioni speciali di lavoro nella Repubblica Popolare dell’Angola.
Il dottor Marrero era protagonista dei negoziati sviluppati con compagnie petrolifere straniere negli investimenti del paese alla ricerca a rischio di petrolio, contributo che aveva permesso un incremento della produzione petrolifera  di 500000 tonnellate agli inizi degli anni ’90, sino a 4 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti nel’attualità. Aveva avuto una partecipazione da protagonista nell’elaborazione della strategia della Zona Economica Esclusiva di Cuba nel Golfo del Messico.
Per  i suoi meriti e la sua importante carriera lavorativa di tutta la vita aveva ricevuto in varie occasioni gli elogi del Comandante in Capo.
Tra le altre decorazioni aveva ricevuto il Premio Francisco de Albear; il Diploma di Maestro delle Generazioni assegnato  dalla Società Cubana di Geologia e il Sigillo per il 75º anniversario della CTC.
Chi ha tradotto questa nota aggiunge che era anche un vicino di casa molto simpatico e brillante, una persona squisita e aveva mille aneddoti  da raccontare, come su  quando frequentato  Gino Donè in Messico, ma non dava interviste che non fossero sul petrolio… Ci incontravamo la mattina presto,ognuno pronto per andare al proprio lavoro e ci si aggiornava, si scherzava … Era un maestro e insegnava sempre qualcosa.    
Le più sentite condoglianze alla moglie Ofelia, a tutta la famiglia, gli amici e i vicini. Ciao, Manolo, ciao. ( Traduzione GM – Granma Int.)