ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Ortelio González Martínez

Il terrapieno è aperto al transito con misure di precauzione Isola di Turiguanó, Ciego de Ávila.–A meno di 72 ore dal passaggio sul terrapieno Turiguanó-Cayo Coco del devastante uragano Irma, le Forze dell’Impresa Costruttrice  Militare Roberto Rodríguez –El Vaquerito– hanno ristabilito il passaggio per questa via, strategico per i lavori di ricostruzione delle installazioni danneggiate in questa destinazione turistica del nord di Ciego de Ávila.
L’ingegnere Rubén Galván Hernández, capo del Gruppo degli Investimenti del  Centro Provinciale di Viabilità, ha detto che la strada è stata aperta alla circolazione dei veicoli, ma con estreme misure di precauzione, mentre i lavori continuano nelle aree danneggiate.
I danni a vari punti del terrapieno e alle barriere per 23 Km. ai due lati della via, oltre a rotture in 11 ponti, sono le principali sequele lasciate da Irma in questa arteria conclusa il 26 di luglio del 1988.
Nella  strada Cayo Coco-Jigüey l’uragano ha distrutto sei chilometri di pavimentazione e ha danneggiato i lati dei ponti La Pasa, Canaleja Uno e Canaleja Dos, a Cayo Romano e  25 Km.  di barriera e sette  fognature.
Irma ha colpito anche gli accessi a Cayo Guillermo, playa Pilar e Paredón Grande, isolotto dove cresce il movimento costruttivo per incrementare le installazioni alberghiere.
Lo specialista ha precisato che nella Stazione di Pedaggio di Cayo Coco l’uragano ha distrutto totalmente le quattro cabine di pagamento, il tetto dell’installazione – una parte-  e la copertura impermeabilizzante del cartello indicativo esterno. ( Traduzione GM – Granma Int.)