ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Riunione del Centro della Direzione del Consiglio della Difesa Nazionale per i casi di disastri, presieduto dal generale di Corpo dell’Esercito Leopoldo Cintra Frias, Ministro de las FAR. Photo: Juvenal Balán

La riunione del Centro della Direzione del Consiglio della Difesa Nazionale per i casi di disastri, è stata presieduta dal generale di Corpo dell’Esercito Leopoldo Cintra Frias, Ministro de las FAR.
Erano presenti il Generale di Corpo d’Esercito Álvaro López Miera, primo viceministro  delle  FAR e Capo dello Stato Maggiore Generale;  Mercedes López Acea, prima segretaria del Partido nella capitale e vicepresidente del Consiglio  di Stato, tutti membri del Burò Politico del Partito.
Erano presenti anche i primi segretari del Partito e Presidenti del Potere Popolare Provinciale delle province occidentali, con altri capi, ufficiali e specialisti.
La riunione si è svolta giovedì 7 nel Centro di Direzione del Consiglio di Difesa Nazionale per i casi di disastro, con i rappresentanti della regione strategica di questa parte del territorio nazionale, per conoscere e affrontare prontamente le possibili conseguenze e i danni per il passaggio dell’uragano Irma nell’occidente dell’Isola.  
I presidenti e vicepresidenti dei Consigli della Difesa provinciale de L’Avana, Artemisa, Mayabeque, e Pinar del Río hanno saputo che secondo i pronostici dell’ Istituto di Meteorologia, i danni maggiori saranno dovuti dall’impatto del vento, la pioggia e il mare per la permanenza che può originare la curva di Irma nel suo transito verso la Florida e la portata delle sue bande a spirale.
A questo proposito, il membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito e ministro delle Forze  Armate Rivoluzionarie (FAR), generale di corpo d’Esercito Leopoldo Cintra Frías, ha segnalato  l’importanza di
informare rapidamente  e opportunamente la popolazione ed anche, se necessario, anticipare alcune misure previste in altre fasi.
Il generale di divisione (r) Ramón Pardo Guerra, capo dello Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile,  ha puntualizzato che il pericolo maggiore lo rappresenta il tempo della presenza del ciclone, durante il quale la massa di acqua e il vento azioneranno sopra il paese.
 Rispondendo a Granma sulle misure prese nella capitale, uno dei territori con una forte vulnerabilità, la membro del Burò Politico, vicepresidente del Consiglio di Stato e prima segretaria del Partito a L’Avana, Mercedes López Acea, ha detto che si lavora alle azioni che corrispondono alle varie tappe, soprattutto a quelle relazionate con la protezione della popolazione.
López Acea  ha informato che è stato esteso l’orario di vendita dei prodotti della canasta di base e si lavora al rifornimento dei mercati e nei centri d’elaborazione per garantire determinati prodotti imprescindibili  per l’alimentazione.
Poi ha aggiunto che si precisano le misure per affrontare le inondazioni nelle zone a rischio.
«Tutto dipenderà dalla responsabilità con cui gli organismi statati agiscono in ogni municipio e d’altra parte da come la popolazione, con disciplina, risponderà agli orientamenti». (Traduzione GM – Granma Int.)