ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Ubicato alle venti di giovedì 7 a  21,1 gradi di latitudine nord e a 71, 3 di longitudine ovest, a 265 chilometri a est nordest da Punta de Maisí, in provincia di Guantánamo, el fortissimo uragano Irma oggi si deve muovere  con una rotta verso ovest nord ovest, avvicinandosi gradualmente ai  mari a nord dell’estremo orientale di Cuba.
Questo provocherà un incremento di piogge, la forza dei venti e mareggiate con inondazioni delle coste in questa parte dell’arcipelago cubano, che si estenderanno in forma graduale verso il litorale a nord di Ciego de Ávila.
Il dottor José Rubiera ha precisato che il pericoloso organismo ciclonico da quasi 72 ore è di massima categoria, la 5  nella scala Saffir-Simpson, cosa veramente al di fuori del comune perchè storicamente i cicloni tropicali con questa forza non mantengono questo  rango per periodi tanto prolungati.
Quando si scriveva questa informazione (9:30 p.m.) Irma aveva venti massimi sostenuti di 280 chilometri l’ora, con una pressione minima centrale di 922 hectopascal.
Si muoveva verso  ovest nord ovest a 26 km all’ora.
Il famoso specialista ha aggiunto che l’uragano avanza verso un ambiente in cui le acque del mare sono molto calde e presentano temperature tra 30 e 33 gradi Celsius, fattore che favorisce la sua permanenza nei prossimi giorni con la classificazione di uragano di grande intensità.
Da questo momento, ha dichiarato, c’è incertezza rispetto al momento e al luogo in cui comincerà la prevista inflessione verso il nord.
Questo dipenderà dalla situazione meteorologica che presenta il continente, se si approfondirà e riuscirà a erodere l’anticiclone aprendo un cammino più rapido in direzione della costa sud est della penisola della Florida.
Per tutto questo è importante prestare attenzione agli avvisi emessi nelle prossime ore dal Centro dei Pronostici dell’Istituto di Meteorologia e alle  informazioni dello Stato Maggiore della Difesa Civile. ( Traduzione GM - Granma Int.)