ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
A Gibara, provincia di Holguín, persone evacuate in un’opera protettrice delle FAR. Foto: Juan Pablo Carreras Vidal

A Gibara, in provincia di Holguín, si segnalano già i primi danni provocati dall’uragano Irma. Alle 11.00 di venerdì 8 sono state notificate ondate tra quattro e otto metri che hanno danneggiato severamente l’area del Malecón e lanciato pietre lungo le vie.

Nersys Sarmiento, vicepresidente del Consiglio di Difesa Municipale e capo  della difesa civile, ha detto a Granma che in questo momento nel municipio ci sono 43.610 persone protette, cioè più della metà della popolazione di questo
territorio.  42 350 sono alloggiate nelle case di familiari e amici mentre 900 si trovano in istituzioni statali  e circa 300 in un’opera protettrice delle Forze Armate Rivoluzionarie.

L’acqua di mare è penetrata sino all’area della piscina e dell’ospedale, evacuato precedentemente.

Si riportano accumuli di pioggia tra 25 e 50 millimetri e venti con raffiche tra 50 e 70 Km l’ora. Si pensa che nelle prossime tre ore le raffiche di vento s’incrementeranno.

Alla chiusura di questa nota erano state segnalate 15 case danneggiate e una penetrazione del mare di più di 50 metri; non c’è più comunicazione via terra con il Consiglio Popolare di Caletones.

La scuola Ovidio Torres ha perso il tetto. (Traduzione GM – Granma Int.)