ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
In Artemisa ci sono 11 punti di consultazione speciali (uno in ogni municipio), con personale specializzato. Foto: Humberto Lister

ARTEMISA.– Più di 1.900 pazienti hanno ricevuto i benefici nella provincia dall’ inizio dell’applicazione del Heberprot-P, ed è stato ridotto del 79% l’indice delle amputazioni, grazie al lavoro degli specialisti vincolati al Programma d’Attenzione Integrale al Paziente con ulcera del piede diabetico (Paipud).
Nel  territorio, che ha iniziato  questa pratica nel 2012, ci sono 11 punti di consultazione speciali (uno in ogni municipio), con personale specializzato per assistere i pazienti con questo tipo di lesioni.
Con l’obiettivo di formare specialisti per l’assistenza dell’Ulcera del Piede Diabetico (UPD) si sviluppa la preparazione di un gruppo di professionisti.
Il policlinico Tomás Romay, ubicato nel  capoluogo  provinciale, e gli ospedali  Ciro Redondo, di Artemisa e Comandante Pinares, de San Cristóbal, sono i luoghi principali, dove si realizza il processo d’insegnamento di infermiere, medici e  specialisti nel recupero.
In saluto al decimo anniversario dell’applicazione di questo medicinale sono state realizzate due giornate di salute integrale con la partecipazione di pazienti diabetici, nelle quali sono state offerte lezioni educative sul diabete mellito, le sue complicazioni, la cura dei piedi e come vivere con questa malattia adottando stili di vita sani.
Inoltre sono stati consultati clinici, endocrinologi, podologi, angiologi, oftalmologi, ed è stato fatto il controllo glicemico.
«Sviluppato dal Centro d’Ingegneria Genetica e Biotecnologia (CIGB) e introdotto nel quadro di base dei medicinali nel 2007, questo farmaco offre il vantaggio di cicatrizzare in forma accelerata le UPD profonde e complesse, e riduce del 80% i rischi di amputazioni», ha detto la promotrice del centro, Berna Eva Rey Molinet.
«Circa 43.000 persone a Cuba hanno ricevuto i benefici del medicinale. Il Paipud agisce sui pazienti con queste lesioni nel consultorio medico e nelle visite specialistiche in ogni policlinico, e anche nei servizi specializzati degli ospedali. Questo prodotto rivoluzionario è stato registrato in più di 20 nazioni ed è stato usato per curare  almeno 250.00o persone nel mondo.
Ora è prossimo ad entrare nell’Unione Europea ed è già disponibile in Asia, Africa e America Latina», ha puntualizzato ( Traduzione GM - Granma Int.)