ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Foto: Facebook della UJC

L’Avana .- L’omaggio delle nuove generazioni di cubani ai protagonisti delle eroiche gesta del 26 di Luglio e dell’epopea dello yacht Granma, già vicini alla celebrazione del Giorno della Ribellione Nazionale, è diventato una riaffermazione  della fiducia della generazione “pioniera” della Rivoluzione nei giovani di oggi.
Il veterano combattente Carlos Bermúdez Rodríguez, che come altri dei suoi compagni è intervenuto per ringraziare, emozionato e felice, per l’omaggio dei “pini nuovi” e per ripassare la storia e condividere ricordi e sogni d’allora, ha affermato che «Tutta la nostra speranza è depositata nella gioventù. Fidel è partito per l’eternità assolutamente convinto che i giovani non falliranno e voi alimentate questa fiducia, dimostrate quanta ragione ha sempre avuto il Comandante in Capo in questa e in tante altre cose», ha assicurato il valoroso rivoluzionario, che fece parte della storica traversata da Tuxpan a Las Coloradas  nel 1956.
«Questo non ce lo hanno regalato: per ogni conquista e vittoria abbiamo pagato un caro prezzo ed è costato molto sangue costruire questa Patria nuova, e se permettiamo che si distruggano le conquiste, saremo i maggiori traditori della storia di fronte a Fidel», ha sottolineato l’assaltante della Caserma Moncada, Eusebio González Campos.
«Uniti e armati  con le idee e gli insegnamenti del Comandante, di Martí,
Céspedes, Agramonte, Maceo, Mella, il Che, siamo invincibili! Cuba è nostra, è la Patria libera, indipendente, degna, sovrana», ha aggiunto il vetereno rivoluzionario.
«Siamo sicuri che per quanto grandi possano essere le sfide e i pericoli, per quanto i nostri nemici  di sempre faranno per soddisfare la loro ossessione di impadronirsi di questa terra, il popolo di Cuba con i suoi giovani all’avanguardia andrà sempre avanti, imbattibile come il Granma»,  ha dichiarato un altro ribelle, Gilberto García Alonso.
«Non mancheremo mai, lo giuriamo, ha segnalato  Susely Morfa González, prima segretaria dell’Unione dei  Giovani Comunisti a queste leggende vive che, con i dirigenti e altri rappresentanti dei movimenti e delle organizzazioni giovanili e studentesche e dei pionieri, hanno vissuto una giornata d’omaggio alla Patria e ai suoi Eroi.  
Morfa, membro del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e
del Consiglio di Stato, ha parlato del lavoro degli ultimi due anni dopo il X Congresso della UJC e della priorità attuale, la prima di tutte, che è l’attenzione a questo universo di giovani che,militanti o no, vanno rappresentati, e si deve contribuire a formarli. (Traduzione GM- Granma Int.)