ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Pinar del Río. Foto: Jaliosky Ajete Rabeiro

Pinar del Río.- Con un’allegria contagiosa, che si sente in ogni parte, Pinar del Río si prepara ad accogliere la manifestazione centrale per il  64º anniversario degli assalti alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes.
La designazione della provincia,  considerando i passi avanti nell’economia e in importanti indici sociali, coincide con i preparativi che si realizzano da mesi in vista della celebrazione del 150º anniversario della concessione del titolo di Città al capoluogo.
In saluto a questa data si sta lavorando intensamente alle riparazioni di decine di opere nel commercio, la gastronomia e i servizi, che in occasione del 26 sono state anticipate.
Anche al di fuori della città si stanno ristrutturando installazioni e sono stati abilitati spazi per la popolazione.
Pinar del Río è la stessa, ma è diversa.
È la terza volta che corrisponde a Vueltabajo la sede del Giorno della Ribellione Nazionale, ma è la prima senza la presenza fisica del Comandante in Capo, Fidel Castro Ruz.
Senza dubbio in questa terra che è cambiata per sempre con la Rivoluzione, Fidel è sempre presente, accompagnando gli abitanti in molti modi e resterà lì, nel cuore di questa popolazione che riempirà la piazza il 26 di Lulgio, per riaffermare l’impegno di continuare a difendere le sue idee e il suo legato.
( Tradiuzione GM - Granma Int.)