ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Commissioni d’Educazione, Cultura, Scienza, Tecnologia e Ambiente. Photo: Juvenal Balán

La formazione della forza lavoro e del suo conseguente inserimento e permanenza lavorativa,  il completamento degli organici, gli indici di
fluttuazione e migrazione professionale costituiscono fattori trasversali al progresso di un paese.
I deputati della Commissione d’Educazione, Scienza, Tecnologia e Ambiente e di quella dei Temi Economici hanno realizzato un’analisi congiunta ponendo al centro le problematiche principali associate a questi temi.
Nella terza giornata di dibattiti precedenti il nono periodo ordinario di sessioni della VIII Legislatura dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare e con la presenza di  Miguel Díaz-Canel Bermúdez, membro del Burò Politico e primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, i parlamentari hanno conosciuto i risultati di uno studio sull’ambiente del lavoro negli organismi globali dell’economia a livello provinciale e municipale.
Il deputato Armando Castro Alegría, incaricato di presentare la relazione, ha citato le lacune incontrate nell’investigazione realizzata specificatamente nelle direzioni locali di Lavoro e Sicurezza Sociale, dell’Officina Nazionale di Amministrazione Tributaria (ONAT), di Economia e Pianificazione, e di Finanze e Prezzi.
Tra le debolezze spiccano i consigli di direzione incompleti gli organici non coperti e l’alta fluttuazione nel lavoro, le condizioni di lavoro che promuovono lo scontento, tra le quali i bassi salari e le deficienze in materia di trasporto, di stimoli morali, di condizioni igienico-sanitarie,  di alimentazione, di  mobilio;  ispezioni e uditorie frequenti; locali affollati, mancanza di strumenti di lavoro e connettività, eccessivi  compiti  e piramide di vecchiaia.   
Altri problemi incontrati sono stati la scarsa esperienza del personale e l’assenza di possibilità di specializzazione, come accade in Artemisa e a   Sancti Spíritus, e la poca comprensione e attenzione dei governi provinciali di fronte alla  situazione esistente nelle istituzioni, nelle provincie di Cienfuegos, L’Avana, Artemisa e Sancti Spíritus.
Un dato rilevante lo ha apportato  Margarita González, ministro di Lavoro e
Sicurezza  Sociale,  segnalando che il 53% dei lavoratori di questi organismi ha un’esperienza nel lavoro che non supera i tre anni.

 

Precisi interventi come quello della  deputata Danni Morell Alonso,
del municipio di Majagua, in Ciego de Ávila, hanno indicato che  questo è un
tema del paese «un problema vecchio che necessita nuove soluzioni»,  causato da molti fattori.
«Non è solo un tema de salario, ha detto, ci sono altre cause obiettive e
soggettive,  ma questa è determinante. In questo senso ha proposto che si paghino di più coloro che lavorano utilizzando il fondo salariale dei posti vacanti.  
Al dibattito si è unito Miguel Charbonet, rappresentante per Caimito, in
Artemisa,  che ha mostrato preoccupazione per «l’immagine di alcune
istituzioni e l’aspetto del luogo dove si lavora», specificatamente gli Uffici di Amministrazione Tributaria, che ricevono un grande flusso di persone e dove le condizioni per la protezione dei documenti e la garanzia delle risorse d’informazione non sono le più adeguate in vari casi.
Ugualmente ha insistito sulla grande quantità di giovani e l’alta cifra di professionisti incontrati che studiano, «perchè non tutti sono professionisti di lavori affini a quelli che stanno dirigendo e da lì importanza della praparazione e della specializzazione ».
Anche  Mirtha Millán, del municipio speciale dell’Isola della Gioventù, ha fatto riferimento all’importanza di realizzare diagnosi precise sulla necessità della formazione d’ogni lavoratore, fomentando la cultura del dettaglio,  seguendo i laureati di recente e le persone anziane, per ottenere la loro permanenza.
In questo senso il movimento sindacale svolge un ruolo fondamentale che secondo la deputata  Nereida López (Bayamo), in alcuni luoghi non funziona come deve.
Hanno partecipato alla sessione di lavoro la membro del Burò Politico e segretaria generale della Federazione delle Donne  Cubane, Teresa Amarelle, e Ricardo Cabrisas Ruiz, vicepresidente del Consiglio dei Ministri, e titolare d’Economia e Pianificazione. ( Traduzione GM – Granma Int.)