ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il Che.

Durante un breve scalo tecnico aereo a Roma, il Comandante Ernesto Che Guevara visitò la Cappella Sistina e la Basilica di San Pietro, in Vaticano, nel 1959.

Successivamente, nel marzo del 1964, dopo aver partecipato ad una conferenza nella sede della ONU a Ginevra, il Che si fermò a Roma per pranzare con il poeta e pittore antifranchista ed antifascista spagnolo in esilio Rafael Alberti, amico di suo padre, nella sua prima casa romana in Via di Monserrato 20, (fonte: Ignazio Delogu, traduttore ufficiale di Rafael Alberti, e testimone di quell'incontro).

Nel pomeriggio il Che fu poi accompagnato nell'ufficio parlamentare di Palmiro Togliatti a Montecitorio, nella Camera dei Deputati.

La fonte è Massimo Caprara, segretario personale di Togliatti, testimone dell'incontro, che racconta l'evento nel suo libro del 2000 intitolato "Quando le botteghe erano oscure", Edizioni Est Milano).

Esiste anche un video del Che mentre getta la moneta nella Fontana di Trevi, (fonte: Fondazione Italiana Ernesto Guevara).
Infine, nel 2008, per l'80º compleanno di Ernesto Che Guevara, il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha deciso di dedicare il giardino del Centro Civico Reno al Guerrigliero Eroico.

Pochi sanno che il Che, dopo essersi laureato in medicina in Argentina, voleva iscriversi ad un "master-anti-asma" nell'Università di Bologna, ma poi conobbe Fidel e partì per Cuba. Tale desiderio lo confidò a Gino Donè Paro, l’unico italiano membro della traversata dello Yacht Granma.