ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La Camera di Commercio della Repubblica di Cuba ha espresso la sua permanente disposizione di continuare a lavorare con le entità omologhe e le impresse statunitensi''.
Dopo il recente cambio di politica del governo degli Stati Uniti verso questo paese dei Caraibi, l’istituzione cubana ha espresso la volontà di facilitare la conoscenza delle possibilità di fare affari nell’Isola, si legge in un’informazione diffusa nel suo sito web.
Inoltre ha manifestato la speranza che le imprese della nazione del nord smettano d’essere ostaggi di una politica ingiusta, contraria al diritto  internazionale e respinta nel mondo intero.  
Lo scorso 16 giugno, il mandatario Donald Trump ha firmato una direttiva politica denominata Memorandum Presidenziale di Sicurezza Nazionale sul Rinforzamento della Politica degli Stati Uniti verso Cuba e ha derogato la direttiva presidenziale di Politica di Normalizzazione delle Relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba, emessa dal ex presidente Barack Obama il 14 ottobre del 2016, ha ricordato.
La Camera ha espresso il suo appoggio alla Dichiarazione del governo cubano dopo aver conosciuto la  nuova posizione di Washington nella sua politica verso l’Isola.  
Inoltre ha riaffermato il suo impegno di continuare ad accompagnare i cambi che il popolo cubano e le sue istituzioni sovranamente determinano per perfezionare il proprio sistema economico e sociale.
Questa nuova politica, ignorando il crescente interesse del settore privato dei nordamericani per stabilire uno scambio commerciale bilaterale  reciprocamente benefico, danneggerà i progressi realizzati nei due ultimi anni, che hanno favorito molte compagnie e dipendenti statunitensi, ha segnalato.
L’istituzione spera che il settore delle imprese degli USA e le loro Camere di Commercio e i politici impegnati con i migliori valori globali, riescano a revocare questo tipo di politica che impedisce un cambio politico negli Stati Uniti a favore dell’intesa internazionale, della crescita economica e il progresso sociale, conclude la dichiarazione. (Traduzione GM – Granma Int.)