ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Nel centro si prepara la materia prima che utilizzeranno le fabbriche della zona per i sigari da esportare. Photo: Ronald Suárez Rivas

PINAR DEL RÍO.– Anche se la sua inaugurazione ufficiale è prevista nelle prossime settimane in saluto al 26 di Luglio, un nuovo centro per l’elaborazione della cappa esterna e del resto della materia prima che utilizzeranno le fabbriche di tabacco di Pinar del Río, funziona nella fase di prova da diversi giorni.
Ubicata dove prima c’era un grande magazzino in disuso all’entrata di Las Ovas, l’installazione ha la missione di preparare e classificare le foglie che si utilizzeranno per i sigari fatti a mano, destinati all’esportazione.
Francisco González Pino, direttore dell’Impresa del “Tabaco Torcido” di Pinar del Río,  ha spiegato che la sua creazione risponde a una strategia che si deve estendere al resto delle province dove esistono fabbriche, con l’obiettivo di concentrare i lavori che prima si realizzavano separatamente in ognuna delle industrie.
«Così quando la materia prima giunge nelle fabbriche, è pronta per l’utilizzo, ha segnalato il dirigente ed ha aggiunto che « in questo modo le fabbriche si dovranno dedicare solamente a ritorcere e terminare la produzione».
Realizzato con un processo d’investimenti al quale hanno partecipato forze dell’entità e delle altre strutture del sistema dell’agricoltura, il nuovo centro permetterà una maggior produttività, un uso più efficiente delle materie prime e inoltre un maggior controllo»,  ha considerato González Pino.
«Anche se  a prima vista può sembrare una cosa molto semplice, Pino ha avvertito che prima di poter utilizzare per i sigari arrotolati  a mano il tabacco proveniente dalle scelte, lo si deve pulire, scollare, inumidire; si deve eliminare la vena centrale e poi classificarlo nei saloni climatizzati, in accordo con la grandezza, il colore e lo spessore delle foglie con un rigoroso processo che assicura la qualità del prodotto finale».
«Prima questo si faceva in tutte le fabbriche in forma indipendente, ma in questo modo è meglio, si umanizza il lavoro e aumenta il controllo interno, perchè si fa tutto in un solo luogo e con questo nuovo centro inoltre si aprirà un salone per sigarai con 42 nuovi posti di lavoro, nel mese di settembre».