ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Di fronte al grottesco e patetico spettacolo che abbiamo visto venerdì 16 giugno da Miami, dove il presidente degli USA  Donald Trump ha esposto ben chiaramente le sue intenzioni di retrocedere nelle relazioni con il nostro paese, noi partecipanti alla 6ª Assemblea Nazionale dell’Associazione Cubana dei Comunicatori Sociali, in rappresentazione dei suoi circa 3500 affiliati, ratifichiamo l’impegno di svolgere la missione di scoprire le pretese imperiali,  per tutti i canali e i mezzi possibili,  contribuire alla mobilitazione e alla partecipazione del nostro popolo nella costruzione della società socialista alla quale aspiriamo.
In questo scenario corrisponde alla nostra organizzazione sociale propiziare una comunicazione efficace con messaggi chiari, emozionanti, ottimisti, con alta creatività, destinati ai differenti pubblici ai quali noi ci dirigiamo per accrescere  sempre più la fiducia del popolo nella sua Rivoluzione.
Dobbiamo esigere il rispetto alla nostra sovranità e autodeterminazione, l’eliminazione del  blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti, la fine dei programmi sovversivi per il nostro paese e la restituzione del territorio occupato illegalmente dalla Base Navale statunitense in
Guantánamo.
Preservare l’unità del nostro popolo e apportare il nostro talento e la conoscenza in quel che corrisponde ad ognuno, per la necessità irrinunciabile di far sì che Cuba continui ad essere la luce della dignità e della resistenza per l’America Latina e tutte le nazioni del mondo.

L’Avana - 29 6 -  2017
Anno 59º della Rivoluzione. ( Traduzione GM – Granma Int.)