ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Otoniel Márquez

ARTEMISA.–Durante la visita alla terra d’Artemisa, da  dove partirono numerosi giovani che si sono iscritti nella storia delle nostre gesta rivoluzionarie,  Ramón Pez Ferro e Carlos Bermúdez Rodríguez, assaltante della Moncada e membro della  spedizione del Granma, rispettivamente, hanno constatato il processo di sviluppo della giovane provincia, che è stata fondata solo sei anni fa.
Parlando con  José Antonio Valeriano Fariñas, membro del Comitato Centrale e primo segretario del Partito nel territorio, e con altre autorità, hanno conosciuto il comportamento  di differenti indici economici e delle produzioni principali che distinguono la provincia,  dei compiti realizzati in ordine sociale e la marcia dell’esperimento intrapreso in Artemisa.
Teresa Martínez Mendaro, capo del consiglio d’amministrazione provinciale, ha spiegato che come parte dei segnalamenti realizzati sino ad ora, è stato stabilito un piano di azioni per ottenere il consolidamento del modello di gestione deciso.
«Questa è la vostra Moncada, è il vostro Granma! Quando una persona ha piena coscienza di quello che deve fare e sa l’importanza della sua missione, se ne innamora e va avanti»,  ha detto Bermúdez Rodríguez.
Nella giornata hanno incontrato vari studenti della facoltà di medicina di Artemisa, un centro dove studiano 1800 iscritti.
«Avevo più o meno la vostra età quando ci fu l’azione della Moncada. Quello fu il compito che corrispose a un gruppo di giovani, in quel momento. Oggi il vostro impegno è  realizzare il vostro dovere di studenti, perchè avete nelle mani una grande responsabilità.  Dalla preparazione che ricevete e dal tempo che dedicate alla necessaria professionalità, dipenderà in un futuro molto vicino, la vita di molte persone», ha aggiunto  Pez Ferro,  uno dei figli d’Artemisa che fecero parte dei fatti di quel glorioso 26 di Luglio.
Durante la visita del capoluogo hanno visitato anche alcuni centri posti in marcia nell’ultima tappa, come la Casa della Musica, uno spazio che fomenta lo sviluppo della cultura  nel territorio.
Poi hanno visitato la libreria Víctor Jara, la Casa dei Latticini  e quella del Cioccolato, luoghi che caratterizzano il boulevar dove si trovano diverse installazioni recentemente aperte.
Per terminare la giornata c’è stata la visita al Mausoleo dei Martiri d’Artemisa, dove hanno ricevuto come riconoscimento da parte di differenti organismi,  il modellino  replica di questo luogo emblematico della provincia. ( Traduzione GM – Granma Int.)