ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Cuba sviluppa azioni per la protezione della biodiversità e gli ecosistemi terrestri. Photo: Nestor Madruga Sosa

SANCTI SPÍRITUS.– La passione posta dal Comandante in Capo Fidel Castro per la difesa dell’ambiente e il suo apporto per affrontare il riscaldamento globale che significa il cambio climatico, sono stati segnalati nel contesto della celebrazione della cerimonia nazionale  realizzata il 5 giugno.
«È impossibile celebrare il Giorno Mondiale dell’Ambiente in Cuba senza tener presente il legato di Fidel»,  ha assicurato  Elba Rosa Pérez Montoya, membro del Comitato Centrale del Partito e ministro di Scienza, Tecnologia e Ambiente (Citma),  che ha sottolineato  la visione integrale del leader storico della Rivoluzione Cubana sulle questioni ambientali, constatabile in almeno 50 discorsi pubblici, includendo il suo ultimo intervento nel 7º Congresso del PCC.
La titolare del Citma  ha ricordato che in un contesto internazionale avverso e sottoposto ad un crudele blocco da parte del governo degli Stati Uniti, il nostro paese non solo ha trasformato in politica di Stato la lotta per la preservazione dell’ambiente, ma ha anche cooperato con altre nazioni dell’area in questa materia, soprattutto nella preparazione delle risorse umane per affrontare gli effetti del cambio climatico.
La Ministro Pérez Montoya ha segnalato il lavoro integrale realizzato nella provincia di  Sancti Spíritus per affrontare la siccità e la diminuzione del consumo d’acqua, la riduzione del inquinamento e la preservazione degli eco sistemi.
I Comandanti della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez, membro del Buró Politico e vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri e  Guillermo García Frías, presidente dell’Organizzazione Superiore di Direzione delle Imprese  (OSDE) per la Protezione della Flora e la Fauna, Eroi della Repubblica di Cuba,  hanno partecipato alla cerimonia a Sancti Spíritus, la terza realizzata in questa provincia nel XXI secolo.
La volontà di Cuba d’articolare azioni a favore della protezione della biodiversità e gli ecosistemi terrestri, conservare gli oceani, garantire l’acqua potabile  alla popolazione e promuovere l’energia sostenibile,  è stata segnalata dalla signora  Myrta Kaulard, coordinatrice residente del sistema delle Nazioni Unite e rappresentante del PNUD nell’Isola.
Hanno partecipato alla cerimonia anche  José Ramón Monteagudo Ruiz, primo segretario del Partito a Sancti Spíritus; Inés María Chapman Waugh, presidente dell’Istituto Nazionale delle Risorse Idrauliche e Teresita Romero Rodríguez, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare.
Durante la celebrazione  sono stati consegnati i Premi Nazionali dell’Ambiente, assegnati alle Imprese dei Progetti d’Architettura e Ingegneria di Villa Clara, di Disegno e Ingegneria DIMARQ, di Ciego de Ávila; al dottor Luis Joaquín Catasús Guerra e al Comandante della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez, e inoltre alle province di Cienfuegos, Villa Clara, Sancti Spíritus e Ciego de Ávila, meritevoli in questa tappa. ( Traduzione GM - Granma Int.)