ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
ANPP straordinaria Photo: Juvenal Balán

Miguel Díaz-Canel Bermúdez, in  una dichiarazione a  Granma, ha ratificato che la discussione dei documenti del 7º Congresso del PCC in sessione straordinaria del Parlamento è parte di un processo che è un esempio del concetto di partecipazione democratica nel nostro paese e anche della responsabilità sociale.
«Non possiamo separare quello che sta succedendo oggi qui nell’Assemblea Nazionale  da un processo gestito anche da prima del Congresso del Partito», ha detto ed ha ricordato che prima di quest’ultimo ha funzionato tutta una commissione con specialisti per settori e dirigenti che hanno lavorato  sulle idee fondamentali di contenuto di questi  documenti.
Poi nel dibattito che h preceduto il Congresso sono state apportate un’infinità di proposte per cui i documenti che sono giunti al Congresso del Partito sono stati significativamente più forti, meglio elaborati, con un contenuto superiore a quelli che avevamo elaborato inizialmente», ha spiegato ancora.
«Ma non siamo restati lì, perchè nello stesso Congresso del Partito c’è stato un ampio dibattito su questi documenti e sono state introdotte modifiche con le quali si è andati ad un processo di consultazione popolare, alla quale hanno partecipato più di un milione di persone in più di 40.000 riunioni, superando le 76.000 proposte nel caso del Concetto. Sono state identificate circa 320.000 proposte  tipo, raggruppate in accordo al contenuto con simili fondamenta e in questo modo è stato riproposto il contenuto dei documenti», ha commentato.
Inoltre il primo vicepresidente cubano ha riferito che in varie riunioni della Commissione del Burò Politico per il controllo dell’implementazione dei documenti, questi sono stati esaminati e quindi nel mese d’aprile,  consultati dai deputati e dai membri del Comitato Centrale. Da lì sono emerse altre proposte che si sono poste nuovamente a consulta con specialisti in economia, su temi sociali e altro, raccolti nei documenti, per portarli al III Plenum del Comitato Centrale.
«Ora li portiamo di nuovo all’Assemblea, per cui un numeroso gruppo di deputati che ha partecipato in vari di questi momenti, assume quello che ha apportato e assume quello che hanno riconosciuto degli apporti del resto della popolazione che ha partecipato al dibattito. È un esercizio  della nostra società che ha riaffermato la capacità di pensiero che c’è  nel nostro popolo.
Nelle differenti consultazioni uno si può stupire di come per questi documenti che stati tanto rivisti e approfonditi, la gente ha sempre proposte nuove che sono intelligenti e che apportano», ha detto ancora.
«Sono convinto che i documenti che abbiamo approvato in questa Commissione numero 3 - e che sono convinto si approveranno nella riunione generale domani-  sono documenti perfezionati più forti … sono documenti rettori per il presente e il futuro del paese.
Sul controllo millimetrico di questi testi rettori, Díaz-Canel ha indicato che c’è una vocazione di perfezione, perchè stiamo parlando di temi molto impegnativi e qualsiasi sguardo, revisione e la stessa pratica  e implementazione nelle condizioni attuali fanno proporre nuove modifiche e arricchimenti.
Questo processo dimostra unità, responsabilità, partecipazione e l’impegno della nostra gente con il presente e il futuro del paese. Sono documenti ben complessi  e c’è stata una partecipazione personale e collettiva straordinaria . È anche una delle cose che mi riempie dell’orgoglio d’essere cubano», ha concluso Miguel Dìaz Canel. (Traduzione GM - Granma Int.)