ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
ANPP straordinaria Photo: Juvenal Balán

Il ruolo dell’impresa statale socialista e le strategie di sviluppo locale, così come l’importanza di regolare la concentrazioni della proprietà e della ricchezza, sono stati alcuni temi che hanno centrato il dibattito delle Commissioni dei Temi Economici, Costituzionali e  Giuridici e Attenzione ai Servizi, realizzato ieri, 31 maggio,  nel  palazzo delle Convenzioni durate la seconda sessione straordinaria della VIII Legislatura dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare (ANPP).
Marino Murillo Jorge, membro del Burò Politico del Comitato Centrale del
Partito Comunista di Cuba e vicepresidente del Consiglio dei Ministri, ha ripassato le modifiche realizzate ai documenti del Partito da parte dei deputati della ANPP e dei membri del Comitato Centrale del Partito nelle riunioni del mese d’aprile, cosi come le proposte che non sono state approvate.
Nel dibattito, al quale hanno assistito rappresentanti di differenti organismi e settori della società, vari deputati hanno coinciso nell’unificare la redazione del paragrafo del Concetto del Modello Economico e Sociale di Sviluppo Socialista, con quello delle Linee, riferiti alla concentrazione della proprietà e della ricchezza, considerando che uno la riconosce e l’altro la proibisce.
Il  deputato del municipio Manatí, Pastor Batista,  ha specificato che anche se la Linea 4 sottolinea che “nelle forme di gestione non statale non si permetterà la concentrazione della proprietà e della ricchezza materiali e finanziarie…”, il paragrafo 120 del Concetto sostiene che “è oggetto di regolamento la concentrazione della proprietà e della ricchezza finanziarie e materiali… »
«La cosa più importante, ha detto Batista, sarebbe sapere cosa stiamo facendo per evitare che si concentrino la ricchezza e la proprietà, un fenomeno che oggi costituisce una realtà in un piccolo settore della popolazione.
José Luis Toledo Santander, presidente della Commissione dei Temi
Costituzionali e Giuridici, ha richiamato l’attenzione sull’importanza  di riconoscere l’esistenza di forme non statali per determinate attività, e questo implica la generazione di determinate quantità di ricchezza.  Corrisponde allo Stato documentare le forme per poter regolare questo accumulo di ricchezze.
Murillo  ha precisato che stiamo riconoscendo un modello multisettoriale
nell’economia e che la possibilità di contrattare forza lavoro necessariamente apporta un eccedente economico, ed ha riconosciuto che questo è uno dei temi più dibattuti nelle consultazioni e uno dei rischi più grandi che stiamo correndo. «Dobbiamo continuare e perfezionare il lavoro autonomo, perchè si tratta di un fenomeno negativo che sta già avvenendo e nessun documento potrà definire come affrontarlo», ha detto.    
«Dove c’è la proprietà privata, c’è un determinato livello di concentrazione. Dobbiamo precisare che cosa intenderemo per concentrazione della ricchezza. Poi si dovrà valutare il regime delle imposte che abbiamo,  per formare un’ adeguata politica tributaria che ci permetta un’adeguata ridistribuzione delle entrate, ha aggiunto.
Anche se i deputati non hanno approvato la modifica della redazione, è stata dimostrata l’importanza del regolamento dello Stato per mettere un limite alla concentrazione delle ricchezze in un paese che non può rinunciare alle forme non statali dell’economia.
Riferendosi alla Linea dedicata a rinforzare i  municipi come istanza fondamentale, il deputato per  Jovellar, Giraldo Martín, ha insistito sull’importanza di chiarire la visione locale.
Un altro tema dibattuto è stato il ruolo dell’impresa statale socialista e la gestione di un sistema d’imprese efficiente, così come la funzione della ANPP come massimo organo del potere dello Stato, non solo nell’approvazione ma anche per dare seguimento ai documenti del Partito.
Marino Murillo Jorge ha posto poi a votazione i documenti che sono stati approvati all’unanimità. ( Traduzione GM - Granma Int.)