ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
María Eugenia Neto, vedova di Agostinho Neto, riceve l’Ordine El Mehdi Ben Barka, assegnata dalla Ospaaal a suo marito dalle mani della generale di Brigata Delsa Esther Puebla Viltre (a destra). Photo: Jose M. Correa

«Sono passati decenni da quando sono avvenute le rivoluzioni di Cuba e dell’Angola. Da allora sono avvenuti anche notevoli avvenimenti, conquiste, sconfitte e glorie, ma abbiamo ottenuto una vittoria politica con la libertà e la sovranità nazionale dei due popoli», ha detto nel Memoriale José Martí la vedova di  Agostinho Neto, Maria Eugenia, ricevendo l’omaggio postumo della Ospaaal per l’ indipendentista dell’Angola.
A proposito dell’Ordine della solidarietà El Mehdi Ben Barka consegnato simbolicamente a Neto per la sua vita, la sua assoluta integrità e il suo decisivo contributo alla lotta anticolonialista, antimperialista e internazionalista, Maria Eugenia ha detto che «è un onore per la Fondazione Agostinho Neto e una grande soddisfazione per me come vedova del primo presidente dell’Angola dopo la liberazione nazionale».
«La Ospaaal, decidendo di rendere omaggio a Neto rinnova i nostri vincoli storici e invita alla continuità della lotta. Il 50º anniversario della Ospaaal nel 2016 ha ravvivato la  Tricontinental, creata per lottare contro il dominio coloniale e neocoloniale »,  ha aggiunto, dopo aver ribadito la sua soddisfazione di tornare a camminare sul suolo di Cuba: «un paese con il quale abbiamo stabilito vincoli fondamentali da più di quattro decenni».
Nel memoriale José Martí, Lourdes Cervantes Vázquez, a nome dell’organizzazione che presiede, ha detto che consegnava ufficialmente la medaglia«al rivoluzionario che in un’occasione nel 1965 ebbe un contatto  con il
Guerrigliero Eroico Ernesto Che Guevara, per condividere aspirazioni d’emancipazione nel glorioso cammino dell’internazionalismo della rivoluzione cubana in Africa, il cui esponente massimo è stato e sarà il Comandante in Capo, Fidel Castro».
«Medico di professione, leader per la sua natura, patriota por convinzione e poeta di preziosa vocazione, tutto con una speciale rilevanza data l’umiltà della sua origine e l’ostilità dell’ambiente coloniale: questo era Neto», ha detto Lourdes Cervantes Vázquez che ha riferito episodi della vita di quest’uomo, uno di quelli che hanno cambiato la storia del XX secolo.
Maria Eugenia, ha felicitato la Ospaaal —presieduta anche da rapprenatanti di Congo, Puerto Rico, Vietnam, El Salvador, Sudafrica e Siria— per «onorare i nostri eroi» ed ha dedicato l’ordine ricevuto dalle mani della  generale di Brigata Delsa Esther Puebla Viltre (Teté Puebla), a tutti gli angolani.
La  presidentessa della Fondazione Agostinho Neto, ha anche fatto riferimento alla donazione a Cuba di un busto di suo marito che lo riflette in modo approssimato.
Parlando alle personalità presenti tra le quali l’Eroe della Repubblica e presidente del ICAP, Fernando González; il colonnello della riserva e presidente dell’Associazione di Amicizia con l’Africa, Víctor Dreke; l’ambasciatore  dell’Angola a L’Avana José César Augusto, e l’Ambasciatore e direttore dell’ Africa Subsahariana del Minrex. ( Traduzione GM - Granma Int.)