ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Foto: Mederos, Aldo

José Enrique Montesinos Delvaty, nostro compagno di Granma da più di 45 anni è morto nel pomeriggio di ieri martedì 15, a  69 anni, vittima di una  trombosi polmonare.

Il decesso è avvenuto a Parigi, mentre tornava da un congresso dell’Associazione Internazionale della Stampa Sportiva (AIPS, la sigla in inglese) al quale aveva partecipato in  Corea del Sud per la sua condizione di vice presidente di questa entità per l’America.

Con un’estesa carriera come cronista sportivo, eccelleva per il suo spirito, la sua professionalità e capacità nel lavoro, per cui fu proposto  dalla Federazione d’Atletica  (IAAF) come uno dei cinque migliori giornalisti in questo sport.

Dedicato al lavoro e alla sua famiglia, aveva combinato questi amori con l’interesse di contribuire alla maturazione di coloro che lo circondavano.

Diplomato in Sport e Cultura Fisica aveva insegnato in vari corsi universitari e organizzato lezioni a Cuba e all’estero. Era stato presidente del Circolo dei Cronisti Sportivi di Cuba per 15 anni lavorando per almeno 20 diverse pubblicazioni ed ha scritto opere come le storie dei Giochi Centroamericani e dei Caraibi e dei Giochi Panamericani.

La sua costanza e la sua passione per l’investigazione gli fecero vincere il premio di giornalismo  Jorge Enrique Mendoza per l’opera della vita concesso dall’Unione dei Giornalisti di Cuba (Upec).

Ha lavorato tutta la vita per Granma, organo nel quale  ha operato come dirigente della UJC e del Partito, capo della pagina  sportiva e vice direttore dell’edizione digitale del giornale. Aveva anche collaborato come giornalista in Angola.

Inviamo le più profonde e sentite condoglianze a tutti i suoi familiari e amici. (Traduzione GM- Granma Int.)