ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Ventura de Jesús García

MATANZAS.– Decine di abitanti di Matanzas in rappresentazione di tutti i cubani hanno reso omaggio  l’8 maggio ai combattenti antimperialisti Antonio Guiteras e Carlos Aponte, nel 82º anniversario della loro morte in un combattimento impari alla periferia di questa città.
I partecipanti all’omaggio hanno camminato in corteo dall’obelisco che segnala il luogo in cui furono uccisi dalle forze della dittatura, sino al Museo Memoriale El Murillo, dove riposano i resti dei due combattenti, dal 1975.
«Abbiamo l’impegno morale di mantenere il legato di questi due grandi combattenti per Nuestra America», ha sostenuto  Félix Orta Martínez, parlando a nome dei giovani venezuelani che studiano medicina o diventano specialisti in Cuba, ed ha ricordato che i vincoli di fraternità che legano i nostri popoli  sono il miglior omaggio a Guiteras e ad Aponte, il cui esempio ispira l’atteggiamento fermo del popolo di Bolívar in difesa della sua sovranità e contro gli affanni d’ingerenza dell’imperialismo yankee.
Juana Ortiz Ricardo, direttrice  delle Relazioni Internazionali nell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare, e presidente dell’Unione degli Storiografi a Matanzas, ha riassunto il radicato ideale che sostenne l’atteggiamento e  le azioni di quei rivoluzionari che, come disse Fidel, sono morti lottando per la dignità e la libertà di tutti gli uomini.
La storiografa ha segnalato che dopo il trionfo della Rivoluzione cubana è stata rivendicata la memoria di questi combattenti e che uno dei primi ad elogiare il loro legato fu il Comandante Ernesto Che Guevara.
«La morte di Guiteras e Aponte, insieme, in questo stesso luogo, è uno dei tanti esempi di uomini di questo continente resi fratelli dalla lotta per la libertà. Loro vivono nella Rivoluzione cubana e venezuelana e sono presenti in tutta l’opera gigantesca dei popoli», ha detto ancora.
Ha partecipato  alla cerimonia Maria  Cermeño, rappresentante dell’Ambasciata del Venezuela in Cuba, con dirigenti del Partito, del Governo e di  organizzazioni nel territorio.
Guiteras e Aponte furono uccisi l’8 maggio del 1935 vicino a El Morillo, il luogo in cui custodivano un’imbarcazione che li doveva portare in Messico per addestrarsi e con l’idea di’organizzare un’invasione armata. ( Traduzione GM- Granm Int.)