ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
A Cuba è stato ricordato il 72º anniversario della vittoria sul fascismo, che pose fine alla Seconda Guerra Mondiale. Photo: Yaimí Ravelo

«I popoli della ex Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) e gli amici della palestra internazionale, non dimenticheremo mai i nostri eroi, che difesero la patria e la pace nel mondo»,  ha detto l’ambasciatore della Russia in Cuba, Mikhail L.Kamynin.
Durante una cerimonia per il 72º anniversario della vittoria sul fascismo, l’ambasciatore ha ricordato che il 9 maggio del1945 si pose fine a una delle guerre più crudeli di tutta la storia dell’umanità, che ebbe un costo enorme con più di 28 milioni di sovietici uccisi in quegli orribili anni della Grande Guerra Patria.
«Nulla e nessuno sarà dimenticato, perchè il sangue dei buoni non si versa invano», ha detto  Kamynin.
Dal Mausoleo al Soldato Internazionalista Sovietico, l’ambasciatore ha avvertito dell’apparizione in diverse parti del mondo, includendo l’Europa,  di movimenti neofascisti e xenofobi ed ha affermato che solo con la via pacifica e l’unità si potrà far fronte alle sfide del XXI secolo.
Il Generale di Brigata Alcibíades Pérez Rivero, capo della direzione del  MINFAR,  ha affermato che quel 9  maggio l’umanità visse un momento che superò i limiti di quel continente e del suo tempo per iscriversi come una prodezza mai superata nella storia dell’umanità, una prodezza realizzata dai popoli dell’Unione Sovietica, che sferrarono le battaglie più cruente e decisive, anche quelle che cambiarono il corso della guerra.
I due oratori hanno ricordato i tre giovani cubani residenti vicino a Mosca, che si arruolarono volontari nel giugno del 1941 nell’Esercito Rosso, quando l’Unione Sovietica fu invasa dalla Germania nazista.
«Era l’amicizia tra due popoli che avrebbe superato la storia e le circostanze, ha segnalato  Pérez Rivero, e per questo è una tradizione che ogni 9 maggio si visiti questo luogo e di fronte al fuoco eterno confermiamo precisamente che l’eternità è l’unico modo giusto per mantenere viva la memoria».
Durante la giornata,  i giovani hanno portato fotografie dei loro familiari che morirono  combattendo in guerra, un’iniziativa chiamata Reggimento Immortale,  creata 7 anni fa in Russia e che si realizza in 60 paesi.
Come parte degli omaggi sono state poste corone di fiori a nome dell’Istitituto Cubano d’Amicizia con i popoli (ICAP), delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR), e delle ambasciate di Russia, Bielorrussia, Azerbaigian e Kazaquistan nel’Isola.
La cerimonia e stata presieduta dal Generale di Divisione Elfre Pérez Zaldívar, capo di organo  del MINFAR.  Erano presenti altri capi e ufficiali delle FAR e del corpo militare diplomatico accreditato nell’Isola, oltre a combattenti della Regione Militare de L’Avana. ( Traduzione GM – Granma Int.)