ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Rafael Correa rende omaggio a Fidel e a Martí a Santiago di cuba Photo: captura de la televisión

Rafael Correa Delgado, presidente della Repubblica del Ecuador, ha reso omaggio all’Eroe Nazionale José Martí e al Comandante in  Capo Fidel Castro, nel cimitero patrimoniale Santa Ifigenia, di Santiago di Cuba.
Accompagnato dal Comandante della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez, il mandatario ecuadoriano  ha posto delle rose bianche davanti all’Apostolo e unacorona di fiori di fronte al monumento che custodisce le ceneri del leader della Rivoluzione cubana.  
Visibilmente emozionato, Correa si è fermato davanti al monumento, per rendere omaggio con sublime solennità allo statista cubano che ha sempre sostenuto le cause giuste della famiglia delle nazioni  latinoamericane.
Protagonista della Rivoluzione Cittadina nel suo paese e grande amico di Cuba, del suo popolo e dei suoi principali leaders, Rafael Correa è giunto a Cuba  la notte di mercoledì 3 maggio, in questa città orientale dove ha visitato la ex caserma Moncada attaccata da Fidel e dalla Generazione del Centenario il 26 di luglio del 1953.
Il mandatario è stato riconosciuto con la distinzione di Figlio Illustre della città di Santiago di Cuba, la più alta decorazione assegnata dall’Assemblea Municipale del Potere Popolare in una cerimonia solenne nell’antico Municipio, scenario di memorabili momenti della storia della Patria, come la proclamazione del Trionfo della Rivoluzione, il 1º gennaio del 1959.
Inoltre ha incontrato giovani ecuadoriano che studiano nell’Università di Scienze Mediche del capoluogo provinciale come parte del programma della Scuola  Latinoamericana di Medicina de L’Avana,  che forma migliaia di professionisti in questo ramo, giovani di nazioni sorelle del continente.
Correa ha visitato il  Centro Urbano Abel Santamaría, dove mani solidali del suo paese hanno costruito edifici per abitazioni destinate ai danneggiati dall’uragano Sandy del 2012, un progetto di cooperazione dell’Ecuador e Cuba, che prevede di costruire 1600 edifici in varie tappe per aiutare numerose famiglie.
Gli abitanti di questa comunità, come Gladys Almarales, Nuria González e Liuba Cordero hanno espresso la loro allegria nel ricevere il leader della Rivoluzione Cittadina dell’Ecuador ed hanno ringraziato ancora una volta per aver contribuito alla costruzione delle loro case, in un gesto solidale.  (ACN/ Traduzione GM – Granma int.)